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Residenti in aumento ma gli stranieri fuggono

Residenti in aumento ma gli stranieri fuggono

La popolazione di Montecatini alla fine del 2014 ammontava a 20.388 unità. Per il quarto anno Monsummano resta il comune più popoloso della Valdinievole

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MONTECATINI. Per il quarto anno consecutivo è Monsummano la città più popolosa della Valdinievole, con un gap che però si assottiglia rispetto al 2013, passando da oltre mille unità a “sole” 959. Dopo che nel 2010 le due città si erano divise il primato (al 31 dicembre si erano fermate entrambe a 21.374 residenti) e che il 2011 aveva fatto registrare il “sorpasso”, Monsummano alla fine del 2014 si conferma la città con il maggior numero di residenti. In compenso Montecatini continua ad aumentare il totale dei propri cittadini, nonostante che gli stranieri - dopo aver sfondato per la prima volta quota 20 per cento nel 2013 - siano in diminuzione, interrompendo un trend di crescita ultradecennale.

La “gara”. Volendo fare una breve (e recente) storia statistica della popolazione delle due città, si vede che nel 2006 solo 82 residenti dividevano i due centri (con Montecatini in testa), mentre al 31 dicembre 2007 la differenza era tornata a ben 368 unità. E nel 2008 era scesa nuovamente a 171, e nel 2009 il divario si era ulteriormente assottigliato a 148 unità. Poi, come detto, l’esatta parità nel 2010 e il passaggio nel 2011 dello scettro di città con il maggior numero di residenti a Monsummano, che aveva fatto registrare al 31 dicembre 21.476 abitanti contro i 21.159: una differenza, quindi, di 317 unità. I dati relativi al 31 dicembre 2012 avevano visto invece 21.618 residenti a Monsummano e 19.441 a Montecatini, con la forbice che si è ulteriormente allargata fino a toccare quota 2.177 unità. I dati delle anagrafi comunali parlavano, per il 31dicembre 2013, di 21.322 residenti a Monsummano e di 20.293 a Montecatini: scendeva così a 1.029 la differenza.

Più vicini. L’anno appena concluso, come detto, ha riavvicinato le due “contendenti”: 21.347 residenti a Monsummano, 20.388 a Montecatini. Si conferma comunque un trend che nell’ultimo ventennio ha portato i residenti di Monsummano a sorpassare quelli di Montecatini. Quest’ultima città si è infatti stabilizzata per anni sui 20.500 abitanti, mentre Monsummano non ha mai interrotto la sua corsa, passando dai 18.559 del 1993 agli attuali 21.347, in leggera discesa solo rispetto al record del 2012. Rispetto al 2012 Monsummano ha infatti visto diminuire di 271 unità i propri residenti, mentre nello stesso periodo Montecatini ne ha ripresi ben 947.

Differenze. Sono circa 8.500 le famiglie che vivono a Monsummano, 9.400 quelle di Montecatini (segno che i nuclei familiari della prima città sono ben più numerosi). A Monsummano, sempre nel corso del 2014, sono nati 175 bambini (contro i 149 del 2013), 83 maschi e 94 femmine), mentre a Montecatini ne sono venuti alla luce 160 (contro i 144 dell’anno precedente), 92 maschi e 68 femmine. Sono invece state 177 le persone morte a Monsummano (95 uomini e 80 donne), contro le 257 a Montecatini (113 maschi e 144 femmine).

Capitolo stranieri. A Monsummano, tra comunitari ed extracomunitari, ne vivono 1.563 (158 in meno che nel 2013), a Montecatini 3.883 (320 in meno che nel 2013, quando si registrò il record assoluto con 4.203), con una netta prevalenza per le donne, che sono 2.366 contro i 1.517 uomini. Arretra di conseguenza la percentuale della popolazione straniera sul totale: aveva toccato il 20,71% nel 2013, scende ora al 19,05%. E si pensi che di stranieri, a Montecatini, ce n’erano solo 1.014 nell’ormai lontano 1998 (neanche il 5% dei residenti).

Fattore lavoro. I residenti stranieri dunque sono diminuiti di ben 320 unità rispetto al 2013. Alla fine dell’anno appena concluso erano infatti 3.883. In termini statistici, l’incidenza sul totale della popolazione è diminuita di oltre un punto e mezzo: 19,05 contro 20,71%. Una percentuale che rimane altissima. E le donne sono molte di più degli uomini (quasi 2 su tre). Il motivo, si conosce: molte straniere vengono a lavorare come domestiche, badanti, cameriere, come in ogni altra città; molte altre come ballerine nei locali. Ma questo calo, da cosa dipende? Quasi sicuramente dalla crisi che ha cominciato a “mordere” anche chi è arrivato (uomo o donna) in cerca di un’occasione e ora decide di migrare di nuovo. In questo contesto il mondo della notte non è più un’isola felice. Anche qui tante lavoratrici si vedono costrette a fare le valigie dopo aver constatato che, finita “boccia”, è finito anche amore per Montecatini.

 

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