Attenzione
In cella il giovane arrestato per le spaccate in due bar di Montecatini
La decisione del giudice del Tribunale di Pistoia in attesa del processo per direttissima
MONTECATINI. Nonostante la giovane età – diciott’anni da poco compiuti – per la procura di Pistoia si tatta di un soggetto socialmente pericoloso, che, se lasciato in libertà, potrebbe tornare a commettere lo stesso tipo di reato. Per questo, alla luce anche del precedente simile commesso, sempre a Montecatini, quando era minorenne, si sono spalancate le porte del carcere per il giovane romeno protagonista, nella nottata di domenica 4 gennaio, di due furti e di due tentati furti in bar e attività comerciali tra la città termale e Pieve a Nievole.
Nicolae Samir Buzdugan, residente a Ponte Buggianese, è comparso ieri mattina davanti al giudice monocratico del tribunale di Pistoia Raffaele Marino, chiamato a convalidare l’arresto operato dai carabinieri. Quindi, il processo per direttissima, che però è stato rinviato in quanto il pubblico ministero Giuseppe Grieco ha accordato il proprio consenso alla richiesta di patteggiamento avanzata dall’avvocato difensore del giovane, che ha perciò chiesto i termini a difesa. Il processo sarà perciò celebrato nei prossimi giorni con il rito abbreviato, ma nel frattempo Buzdugan aspetterà l’udienza in una cella della Casa circondariale di Santa Caterina in Brana: su richiesta dello stesso pm, il giudice ha infatti disposto la custodia cautelare in carcere per il giovane, che fino a ieri mattina si trovava invece agli arresti domiciliari.
Le accuse sono quelle di furto e tentato furto aggravati in concorso. Due i locali pubblici nel mirino, domenica notte, del giovane e di un suo connazionale diciottenne identificato alcune ore dopo e per questo denunciato a piede libero: il bar Stadio di viale Adua e il Rosmady di via Garibaldi, a Montecatini. Quindi, sempre nella città termale, un autolavaggio, e poi un negozio di abbigliamento a Pieve a Nievole.
Il primo tentativo di furto nei bar è andato a vuoto, il secondo è riuscito, ma è costato a Buzdugan l’arresto, a fronte del misero bottino con cui è stato sorpreso dai carabinieri: qualche confezione di cioccolatini e non più di 20 euro in contanti, compresi i soldi incassati dalla vendita di un calendario del canile Hermada. I danni, invece, sono stati ben più ingenti per le due titolari del Rosmady, Rossella e Madilla Boni: vetrine rotte, oggetti spaccati, macchinette scassinate.
La notte brava dei due giovani romeni era iniziata con lo sfondamento delle vetrine di un negozio di abbigliamento di Pieve e dell'autolavaggio vicino al Palaterme, a Montecatini. Poi alle 3,20, era toccato alla vetrina del bar Stadio. L’allarme aveva però messo in fuga i due, immortalati tra l’altro dalle telecamere. (m.d.)
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