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Sprangate contro le vetrine

Sprangate contro le vetrine

Raid di ladri contro negozi e bar, arrestato un giovane dopo il furto al Rosmady Cafè

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MONTECATINI. Un vero e proprio raid. Due i locali pubblici nel mirino dei ladri - il bar Stadio di viale Adua e il Rosmady di via Garibaldi - nelle prime ore di ieri. E poi un autolavaggio, sempre a Montecatini, e un negozio di abbigliamento a Pieve a Nievole. Il primo assalto ai bar è andato a vuoto, nel secondo la banda di predatori - due le persone identificate dai carabinieri, di cui una arrestata poco dopo l'irruzione - si è impossessata di un "bottino" di qualche confezione di cioccolatini e non più di 20 euro, compresi i soldi incassati dalla vendita di un calendario del canile Hermada. I danni, invece, sono stati ben più ingenti: vetrine rotte, devastazioni, macchinette scassinate. E l'amarezza di chi viene svegliato nel cuore della notte per andare a risistemare, a rimettere a posto. Rabbia repressa che si trasforma in sarcasmo nel caso di Rossella Boni, titolare con la sorella Madilla del caffè di via Garibaldi che hanno intitolato proprio con l'abbreviazone dei loro nomi. «Quando si parla di una città sotto assedio dei delinquenti - dice - ci rispondono che si tratta solo di "percezioni", che in realtà Montecatini è sicura. Anche questa dunque è una percezione, così come quanto è successo al bar Stadio. Quando sono arrivata al caffè i carabinieri stavano portando via in auto un giovane. Non so se si tratti di uno dei delinquenti che mi ha devastato il locale. So soltanto che è stata una fortuna, per me, che se ne stessero andando. Chissà come avrei reagito se mi fossi potuta avvicinare a quell'individuo».

L’arresto. Quel giovane, in effetti, è stato arrestato dai carabinieri. Si tratta di un romeno di 19 anni domiciliato a Ponte Buggianese. I militari, avvertiti da un vicino svegliato dai rumori dell'irruzione nel Rosmady Cafè, sono subito intervenuti in via Garibaldi e lo hanno trovato nelle vicinanze. Hanno recuperato anche alcune delle scatole di cioccolatini rubate. Il ragazzo è stato arrestato con l'accusa di concorso in furto aggravato e tentato furto continuato e messo agli arresti domiciliari in attesa del rito per direttissima. Gli inquirenti hanno individuato anche il suo complice, servendosi delle immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza del Bar Stadio, che nel frattempo erano state recuperate da una pattuglia del commissariato, e lo stanno cercando. Anche lui è un giovane di nazionalità romena, appena 18 anni, senza fissa dimora, deferito per concorso nello stesso reato del compare.

Il raid. La notte brava inizia con lo sfondamento delle vetrine di un negozio di abbigliamento di Pieve e dell’autolavaggio vicino al Palaterme a Montecatini. Poi alle 3,20 in punto uno della banda impugna una spranga di ferro e la usa come mazza per infrangere una vetrina del bar Stadio. Che, però, ha un antifurto che accende dei potenti fari che illuminano a giorno il locale e la zona circostante. E le telecamere hanno ripreso tutto. La registrazione mostra un uomo con una felpa e cappuccio calato sulla testa, e un altro a volto scoperto. Ma il tentativo fallito (l'ennesimo, stando a quanto si apprenderà poi dai carabinieri) non scoraggia i predatori, che un'ora dopo decidono di riprovarci, puntando l'obiettivo sul Rosmady Cafè. Una volta arrivati in via Garibaldi - erano circa le 4,30 - hanno preso la copertura in ghisa di un tombino e l'hanno usata per sfondare il doppio vetro della porta. Ma un vicino ha telefonato al 112 e i militari, che già erano in allerta per i tentativi di furto precedenti, si sono subito precipitati nella zona, riuscendo a intercettare uno dei due proprio nelle vicinanze del locale. Recuperando anche alcune scatole di cioccolatini.

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