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Telecamere in arrivo per la sicurezza

Telecamere in arrivo per la sicurezza

La scelta dei Comuni di Massa e Cozzile e Pieve a Nievole contro furti e vandalismi

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MASSA COZZILE. Il nuovo anno porta in dote sul territorio della Valdinievole altri occhi elettronici. Dopo le telecamere installate a Montecatini e quelle ulteriori in arrivo a Monsummano (che ne ha già di mobili in dotazione alla polizia municipale), anche Massa Cozzile e Pieve a Nievole mettono in cantiere l'installazione di un sistema di videosorveglianza per tutelare decoro urbano e sicurezza dei cittadini.

Spiega il sindaco di Massa, Marzia Niccoli: «Nel bilancio a settembre abbiamo previsto una quota da destinare a questo preciso capitolo di spesa, che però è ancora tutta da valutare nello specifico. Sicuramente avvertiamo da tempo la necessità di garantire maggiore sicurezza soprattutto nelle varie frazioni più isolate del territorio, come il borgo di Massa. Vogliamo cercare di controllare con maggior attenzione le zone critiche, fin dove è nelle nostre possibilità e competenze. Assistiamo infatti sempre di più a episodi spiacevoli come furti nelle abitazioni e vandalismi in aree pubbliche, dobbiamo cercare di contrastare queste situazioni».

Nei prossimi mesi il Comune dovrebbe così acquistare 4-5 telecamere da posizionare, in sede fissa, nei luoghi a rischio, come ad esempio la frazione di Vangile, oltre al colle di Massa.

Anche Pieve a Nievole è dello stesso avviso: l'amministrazione ha di recente approvato un progetto di potenziamento del sistema di videosorveglianza, che vada ad integrare e poi a sostituire in toto con strumenti di ultima generazione gli occhi elettronici già installati in piazza Don Marino Mori (dietro l'ufficio postale di via del Poggetto) e nell'area del municipio di piazza Venti Settembre. Qui la spesa è già stata quantificata, circa 20mila euro per dotarsi, in questa iniziale fase, di due telecamere, da localizzare alle porte di accesso e uscita dal paese, cioè nella zona dello svincolo autostradale e in località Colonna.

In futuro, con tutta probabilità, alle due telecamere se ne aggiungeranno altre, per un investimento complessivo intorno ai 50mila euro. «Acquisteremo apparecchi ad alta tecnologia, in tutto simili a quelli che si trovano nel Comune di Montecatini, in questo modo diamo omogeneità a territori confinanti - spiega il sindaco di Pieve Gilda Diolaiuti - la nostra intenzione è quella di migliorare il sistema attivato da alcuni anni. Le telecamere saranno fisse e in grado di fotografare anche la persona: l'obiettivo non è solo far rispettare il codice della strada, ma tutelare la sicurezza ad ampio raggio e contrastare gli atti vandalici individuando i trasgressori».

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