Sicurezza
Davanti al gip la banda del treno
Montecatini, lunedì mattina in tribunale a Pistoia l’interrogatorio di garanzia dei giovani arrestati per la rapina a tre adolescenti sul Viareggio-Firenze
MONTECATINI. Compariranno questa mattina davanti al gip del tribunale di Pistoia i tre componenti maggiorenni della banda di giovani marocchini (sei in tutto, gli altri sono minorenni) arrestati poco prima della mezzanotte di venerdì alla stazione di Montecatini Centrale dopo che, sul treno in arrivo da Lucca, avevano aggredito e rapinato tre adolescenti di Montecatini, minacciando anche capotreno e testimoni.
Il giudice delle indagini preliminari Patrizia Martucci, al termine dell’interrogatorio di garanzia, sarà chiamata a convalidare l’arresto eseguito dai carabinieri per poi decidere se, in attesa della conclusione delle indagini e del processo, applicare o meno ai tre delle misure cautelari restrittive della libertà personale, in caso ritenesse si tratti di persone socialmente pericolose o che, rimettendoli in libertà, potrebbero tornare a commettere quel tipo di reato oppure inquinare le prove minacciando vittime o testimoni.
Ad ora, su disposizione del pubblico ministero Giuseppe Grieco, i tre si trovano agli arresti domiciliari: Adam Chahyd, 19 anni, nella sua abitazione di Bagni di Lucca; Oussama Tahrani, 23 anni, a Lucca San Concordio; Mustapha Erraji, 19 anni, anche lui a Bagni di Lucca.
I tre minorenni (15, 16 e 17 anni, anche loro residenti in provincia di Lucca) saranno invece interrogati dal giudice del tribunale dei minorenni di Firenze. Dopo l’arresto, i tre sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza minorile del capoluogo, dove vengono appunto ospitati in attesa dell’udienza di convalida i minorenni arrestati o fermati dalle forze dell’ordine.
Vittime dell’aggressione da parte della gang di bulli marocchini, tre ragazzi montecatinesi tra i 15 e i 16 anni che stavano andando in terno al kartodromo nell’area del terminal bus di Montecatini.
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