Finanza
Mignano va in congedo, arriva Orlando
Cambio della guardia dopo ben 21 anni al comando della stazione dei carabinieri di Monsummano
MONSUMMANO. La città ha il suo nuovo comandante dei carabinieri. Si chiama Antonino Orlando, dal 1996 al Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Montecatini, in precedenza alla stazione di Vinci, all’aliquota radiomobile della compagnia di Empoli e in una missione in Kosovo. Laureato in operatore di polizia giudiziaria, sposato e padre di due figli, Orlando ha preso servizio ieri alla stazione di via della Costituzione, sostituisce Giuseppe Mignano, lo storico luogotenente di Monsummano, andato in pensione a 54 anni il 1° gennaio, dopo 21 anni di servizio. L'Arma dei Carabinieri “augura buon lavoro a Orlando e un riconoscimento al luogotenente Mignano per l’ottimo lavoro svolto a tutela della sicurezza della cittadinanza monsummanese”. Anche da parte della redazione del Tirreno i migliori auguri di buon lavoro al luogotenente Orlando e un ringraziamento a Mignano per la collaborazione offerta in tutti questi anni e per la grande professionalità e umanità con la quale ha svolto il suo lavoro, che gli sono valse la gratitudine di tutta la popolazione.
Tanto che nella seduta del 20 dicembre scorso, il consiglio comunale all'unanimità ha espresso la volontà di consegnare a Mignano la cittadinanza onoraria, che verrà conferita nei prossimi mesi.
«Da “Monsunapoli” a Monsummano, quando mi sono insediato la città era chiamata in toni dispregiativi, ora non più – racconta l'ex comandante, nominato il 27 luglio 1993 dopo una lunga esperienza nei Ros, i reparti speciali investigativi che l’hanno portato in missione nei territori in via di sviluppo (come l’America Latina) – in oltre 20 anni tanto è cambiato, ora il territorio è molto più tranquillo, non è più un luogo dormitorio. Nei primi dieci anni del mio comando ci siamo concentrati soprattutto su attività di repressione della criminalità, poi dal 2004 a oggi i nostri servizi erano perlopiù rivolti alla prevenzione».
« I meriti di questi grandi risultati raggiunti – conclude quello che ancora oggi tutti chiamano affettuosamente “il maresciallo” – sono da dividere con la polizia municipale e con l'amministrazione comunale, che ci ha sempre sostenuto nei controlli e nella vigilanza sul territorio tramite azioni congiunte a tutela dei cittadini».
Luca Signorini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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