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Chiude lo storico negozio di abbigliamento Pasquini

Elena Guerri
Il negozio di abbigliamento Pasquini in corso Roma
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Il negozio di abbigliamento Pasquini in corso Roma

L'attività era stata fondata in via Solferino a Montecatini, poi trasferita in corso Roma

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MONTECATINI. È Paolo Pasquini a dare l'annuncio tramite il gruppo Facebook "Sei un vero Montecatinese se..." . " Con oggi - si legge nel post - si chiude un capitolo importante, se non per Montecatini, almeno per la nostra famiglia che si è succeduta fra queste mura dal 1939. Arrivederci" . Con il primo gennaio 2015 infatti scendono le serrande del negozio Pasquini di corso Roma. Un pezzo di storia della città che se ne va. L'attività era nata nel 1939, in via Solferino, grazie ai coniugi Elvira e Gino Sturlini, i quali avevano creato la "Casa della Calza" specializzata appunto nella vendita di calze e di maglie. Dopo poco tempo, avvenne il trasferimento in corso Roma nel fondo immobiliare attuale. Con la seconda guerra mondiale arrivarono tempi difficili e i tedeschi svuotarono il negozio, portando via tutti i capi di abbigliamento. Lasciarono però un foglio (datato 28 luglio 1944) su cui era scritto che al termine del conflitto i proprietari avrebbero potuto recarsi in Germania per chiedere il pagamento di quanto era stato rubato.

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Con l'arrivo degli anni Cinquanta - Sessanta la tradizione familiare proseguì con la figlia Loretta Sturlini e il marito Alberto Pasquini. Quest'ultimi per anni con gentilezza, professionalità e cortesia hanno svolto il loro lavoro. Adesso però i proprietari, seppur a malincuore, hanno deciso di chiudere non tanto per la crisi, quanto perché dopo una vita trascorsa in corso Roma potranno ora godersi la meritata pensione. Numerosi i commenti sulla pagina del social network di rammarico e di dispiacere per la chiusura di Pasquini. "Sono addolorato per questa notizia - si legge in un post - un'altra pagina di storia di Montecatini, della Montecatini laboriosa ed onesta, una pagina scritta con sacrificio ed impegno di un negozio che ormai era diventato tradizione, da domani vivrà solo nei ricordi. Un'altra gravissima perdita."

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Ed ancora: "Loretta Sturlini Pasquini sono veramente dispiaciuta per lei! - scrive un'utente - tutti noi porteremo nel cuore i vostri volti, la cortesia, l'impegno, il buon gusto, i quadretti a punto croce con cui abbelliva le vetrine, la serietà e la competenza . Si chiude una storia per voi ma anche per noi . Sarà triste vedere quel fondo vuoto e anche quando qualcun altro aprirà al vostro posto per noi voi sarete sempre lì dietro al banco.Voi perché prima c'erano nonno e nonna Sturlini, oggi Loretta. Voi che avete fatto e farete la storia di questa città".

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