Il Tirreno

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Sotto l’albero di Natale due milioni e mezzo

di Luca Signorini
Sotto l’albero di Natale due milioni e mezzo

Monsummano azzera i debiti e libera risorse da destinare ai lavori pubblici Presentato il programma delle opere: la parte del leone la fanno strade e scuole

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MONSUMMANO. Il Comune azzera tutti i conti in sospeso degli ultimi due anni, per circa un milione e 700.000 euro. E con i debiti liquidati allora investe, e si espone per oltre 2 milioni e mezzo (di questi, però, un milioncino è coperto da contributi esterni). È il regalo di Natale, in tempi di contenimento spese, che si fa il bilancio. E con lui pure la città e le ditte che hanno incassato le fatture ancora non saldate.

Spiegano il sindaco Rinaldo Vanni e l'assessore ai lavori pubblici Luca Buccellato: «Siamo riusciti a pagare le opere e i servizi forniti dalle aziende del territorio senza procedere a cessioni di beni, ma contando sull'allentamento del patto di stabilità e su alcuni accorgimenti tecnici concordati con gli uffici, che hanno coordinato numerose questioni in pochissimo tempo, da quando abbiamo approvato il bilancio nel mese di settembre. L'assenza di debiti ci toglie così dei freni per una serie di interventi che partiranno nel breve tempo, un primo blocco di opere pubbliche a cui ne seguiranno altri non meno importanti».

In programma nel 2015 ci sono lavori per 2 milioni e 625.000 euro. Tre riguardano gli edifici scolastici, con i cantieri da installare entro la fine di gennaio e la consegna prevista nel giro di un mesetto: la sostituzione dei fan coil (il terminale affisso alle pareti per il riscaldamento e la climatizzazione) alla media Giusti di piazza La Malfa (costo 66.000 euro) e la realizzazione di nuovi impianti in conformità con la normativa antincendio alle materne Lorenzini di via Cavour e Malucchi di via Bracona a Cintolese (intorno ai 43.000 euro ciascun intervento). Qui, però, arriva l'aiuto sostanzioso della Fondazione Caript, che ha destinato un contributo di circa 150.000 euro totali (il 60% su ogni progetto). La stessa Fondazione dà una mano al Comune (altri 60.000 euro) sugli interventi di manutenzione straordinaria alla saletta convegni accanto al foyer del teatro Montand in piazza del Popolo, per una spesa complessiva di poco superiore ai 110.000 euro. Questo spazio rinnovato dovrebbe essere consegnato alla città entro la fine del 2015. Poi la viabilità, la cui riqualificazione sarà affidata alle imprese entro marzo. Dalla bonifica di due movimenti franosi su via Castelvecchio (85.000 euro) e il rifacimento del muro di sottoscarpa in via del Vento (73.000) nel borgo di Montevettolini, alla manutenzione straordinaria delle aree urbane di via Boninsegni e via Ventavoli (nel tratto che va da via Maneto a via Buozzi), per un importo di 220.000 euro. Fino all'atteso adeguamento di via Brogi, nella frazione di Pozzarello, la strada che dalla provinciale Vergin Chiusa porta alla località Pievaccia, dove si trova il Golf Club: i 150.000 euro che servono sono coperti per 80.000 dalla vendita, proprio alla società che gestisce il Golf, di un'area così “sdemanializzata”.

Per assegnare questi lavori l'amministrazione sperimenterà, prima in provincia, la piattaforma Cev per gli “acquisti centralizzati”. Nel piano generale ci rientrano anche la riconversione dell'ex tribunale di via Cavour con il trasferimento della scuola elementare Arinci (poco meno di un milione e 800.000 euro, di cui 700.000 dallo sblocco del patto di stabilità) e un project financing da 648.000 euro per ridurre gli sprechi di energia negli immobili di proprietà pubblica.

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