Gioco
Premio del Touring Club al fagiolo di Sorana
Il legume inserito tra i 10 prodotti agroalimentari più rappresentativi della Toscana: a febbraio la cerimonia di consegna del riconoscimento, che sarà preceduta dalla benedizione delle sementi per il nuovo raccolto
PESCIA. Un premio (già attribuito) e una festa (che si svolgerà a breve) per uno dei prodoti simbolo della nostra agricoltura, introvabile e non coltivabile (nonostante tanti tentativi) al di fuori dei confini della Valleriana: il fagiolo di Sorana.
Fagiolo che è tra i protagonisti del riconoscimento attribuito dal Touring Club alla Toscana, proprio per i suoi prodotti agroalimentari Dop e Igp.
«Ai prodotti Dop e Igp della Toscana – si legge sulla motivazione del premio del Tci – espressione dell'unicità del territorio, eccellenza nella qualità dei prodotti ed irripetibile trasmissione di saperi».
Il premio, ideato dal Corpo Consolare Toscano del Touring, è giunto quest'anno alla quindicesima edizione. Il riconoscimento - in forma di targa - è stato consegnato dal corpo consolare toscano del Tci a Gianni Salvadori, assessore all'Agricoltura della Regione Toscana, e a Sara Nocentini, assessore alla Cultura, Turismo e Commercio, il 19 dicembre nel corso di una cerimonia nella sala delle Collezioni di palazzo Bastogi, sede della Regione, alla presenza dei rappresentanti dei consorzi e delle associazioni di tutela Dop e Igp.
Delle 26 eccellenze, fra Dop e Igp della Toscana ne sono state prescelte 10, considerate come rappresentative di tutte le altre: appunto il fagiolo di Sorana e, con lui, il lardo di Colonnata; la farina di neccio della Garfagnana, gli oli extravergini di oliva, il Chianti Classico Dop, il Seggiano Dop e Toscano Igp, il vitellone bianco dell'Appennino Centrale Igp, la Cinta Senese Dop e l'agnello del Centro Italia Igp, il panforte di Siena Igp.
Il premio del Tci 2014 al fagiolo di Sorana sarà consegnato il prossimo 7 febbraio, alle 12,30, al ristorante "da Carla" al Ponte di Sorana: Gianluca Chelucci, console del Tci, consegnerà la targa a Roberto Dingacci, presidente dell'Associazione dei piccoli produttori del fagiolo di Sorana, alla presenza dell'associazione Il Ghiareto Onlus, di soci, paesani e autorità.
L'associazione Il Ghiareto, in collaborazione con Vetrina Toscana, curerà e offrirà la degustazione del fagiolo, che si terrà sempre al ristorante.
E, a precedere pranzo e premiazione, alle ore 11 vi sarà la solenne benedizione delle sementi, alla pieve romanica di Castelvecchio, con possibilità di visita alla stessa.
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