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Pubblica assistenza in pole position per ospitare la Casa della salute

Pubblica assistenza in pole position per ospitare la Casa della salute

Bando dell’Asl per la sede che dovrà aprire a Monsummano. Quasi certa la scelta del nuovo immobile di via Mameli

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MONSUMMANO. È forse la volta buona. Dopo rinvii, tentennamenti, ritardi, siamo al punto di svolta per l'apertura della Casa della Salute, che dovrebbe avviare la sua attività entro la fine del prossimo giugno.

Come più volte annunciato, il presidio sociosanitario gestito da Asl 3 e Sds Valdinievole dovrebbe essere allestito nell'edificio di proprietà della Pubblica Assistenza Monsummanese in via Mameli, la cosiddetta “astronave”, tra piazza Berlinguer e il bocciodromo comunale.

A marzo o aprile 2015 la stessa associazione di volontariato si trasferirà dall'attuale sede di via Mazzini e occuperà i due piani più bassi dello stabile quasi ultimato. È una ricerca di mercato pubblicata recentemente dall'Asl, per assegnare “gli oneri della guardiania, l'attività di segreteria e centro prenotazioni, il centralino telefonico, la gestione delle pulizie, la manutenzione ordinaria e dei relativi arredi”, che dà un'accelerata al progetto. Anche se non mancano le polemiche.

«In teoria dei servizi citati nel bando dovremo occuparcene noi – dice il presidente della Pubblica Assistenza, Salvatore Puntillo – perché la struttura di nostra proprietà nasce anche per esigenze dell'Asl, che ha voluto alcune modifiche all'edificio. Nell'indagine ci sono delle cose che non ci tornano, ma forse è una normale procedura di prassi. Comunque noi parteciperemo».

Nel documento non si fa nessun accenno al fabbricato di via Mameli, vengono però specificati i metri quadrati di superficie (640), gli stessi che all'interno del complesso dovrebbero essere adibiti a Casa della Salute: cioè il secondo e terzo piano, così da raggruppare tutti i medici di famiglia del territorio, allestire una quindicina tra ambulatori specialistici e di medicina generale (oltre a pediatra, diagnostica, continuità assistenziale), la guardia medica reperibile 24 ore su 24, alcuni uffici (70 metri quadri), un magazzino (60), uno spazio per l'infermieristica e uno per l'assistenza sociale.

C'è poi la richiesta specifica che il centro sociosanitario sia collocato in un'area “con facilità di parcheggio nel raggio di 50 metri”: e di spazi per la sosta, nella zona, ce ne sono parecchi, compresi i nuovi stalli che saranno realizzati nel terreno incolto tra il bocciodromo e via della Costituzione.

A parte l'importo del bando, 35mila euro all'anno per sei anni, ciò che importa sono le sue scadenze: il 21 gennaio per la presentazione delle domande delle associazioni, con il requisito fondamentale che da lì a sei mesi “l'immobile dovrà essere disponibile”, e questo viene considerato “elemento essenziale” della proposta. Tutto quindi lascia supporre che sia l'astronave l'edificio scelto dall'Asl in città.

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