Il dolore
La notte brava dei vandali Nel mirino i cassonetti
Teppisti in azione a Lamporecchio, in frantumi anche un vetro alla scuola media L’appello del sindaco Torrigiani su Facebook: «Educhiamo i nostri figli»
LAMPORECCHIO. Cassonetti in fiamme, la staccionata che è stata rovinata e, per completare l'opera, un vetro della scuola in frantumi. È successo venerdì notte a Lamporecchio, e a fare il punto sull'ennesimo gesto di vandalismo è stato il sindaco Alessio Torrigiani, che ha affidato a Facebook il proprio sfogo. Ora si tratta di fare la conta dei danni e di rimediare. Sapendo già che prima o poi gli stupidi torneranno a colpire.
Del resto, esiste qualcosa di più stupido del vandalismo? Forse, ma è difficile da trovare. Del resto quale senso può avere “divertirsi” a incendiare un cassonetto o spaccare un vetro? Quale molla deve scattare nella mente di una persona per decidere di andare a provocare dei danni? E, ancora, quale convenienza ci può essere in questi giochetti idioti? Se qualcuno iniziasse a fare scritte sul muro di casa propria, o cominciasse a tagliare le gomme della sua auto, così, per divertimento, pensereste di trovarvi davanti a una persona colpita da un attacco di follia e chiamereste qualcuno affinché si prenda cura di lui.
In questo caso non siamo molto lontani, perché chi ha trovato “divertente” incendiare i cassonetti, o spaccare il vetro della scuola, ha danneggiato qualcosa che appartiene a tutta la comunità, quindi anche a lui. Qualcosa che ha pagato lui stesso o la sua famiglia, e che dovrà pagare anche per riparare. Insomma, prima ancora che criminale, un comportamento del genere è, appunto, un comportamento stupido.
E uno, o, ancor più probabilmente, diversi stupidi, hanno colpito la scorsa notte a Lamporecchio.
Come detto è stato lo stesso sindaco Alessio Torrigiani, sulla sua pagina Fb (da cui sono tratte le foto che abbiamo pubblicato) a spiegare quel che è accaduto, con un doppio invito: quello alla cittadinanza a segnalare subito episodi del genere e l’altro, forse ancor più significativo, rivolto alle famiglie, a intervenire sull’aspetto più importante, quello dell’educazione delle nuove generazioni.
«Ennesimo duplice atto vandalico a danno del pubblico patrimonio la scorsa notte – si legge sul post del sindaco di Lamporecchio – sono stati incendiati alcuni contenitori per la raccolta dei rifiuti che hanno rovinato la staccionata appena installata e, inoltre, è stato rotto un altro vetro alle scuole medie. Abbiamo già investito ingenti somme per la riparazione e il ripristino di quanto danneggiato da questi sfregi, soldi che potevamo destinare a interventi di miglioramento o alla messa in sicurezza del patrimonio pubblico (scuole, piazze, strade, marciapiedi). Spero, un giorno, di poter eliminare dal bilancio comunale l’impegno economico destinato agli “atti vandalici” e indirizzarlo a interventi assai più importanti. Nonostante tutti gli sforzi che l’amministrazione sta facendo per aumentare il controllo del territorio, senza la partecipazione ed il sostegno di tutti i cittadini non sarà possibile debellare questo malcostume che negli ultimi periodi è in preoccupante aumento. Invito pertanto tutti i miei concittadini a segnalare alle autorità competenti queste situazioni ma soprattutto a porre la massima attenzione alle nuove generazioni, alla loro educazione, al loro senso civico. Sono i nostri figli ma soprattutto sono il nostro futuro».
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