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Vandali in azione a Lamporecchio

Luigi Spinosi
I cassonetti in fiamme a Lamporecchio (dalla pagina Fb di Alessio Torrigiani)
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I cassonetti in fiamme a Lamporecchio (dalla pagina Fb di Alessio Torrigiani)

Incendiati i cassonetti e spaccato un vetro della scuola media, l'appello  del sindaco

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LAMPORECCHIO. Cassonetti in fiamme, la staccionata che è stata rovinata e, per completare l'opera, un vetro della scuola in frantumi. E' successo in un venerdì notte a Lamporecchio, e a fare il punto sull'ennesimo gesto di vandalismo è il sindaco Alessio Torrigiani, che ha affidato a Facebook il proprio sfogo. Adesso si tratta di fare la conta dei danni e di rimediare. Sapendo già che prima o poi gli stupidi torneranno a colpire.

Del resto, esiste qualcosa di più stupido del vandalismo? Forse, ma è difficile da trovare. Del resto quale senso può avere “divertirsi” a incendiare un cassonetto o spaccare un vetro? Quale molla deve scattare nella mente di una persona per decidere di andare a provocare dei danni? E, ancora, quale convenienza ci può essere in questi giochetti idioti?

Ecco, analizziamo proprio questo punto, quello della convenienza. Se qualcuno iniziasse a fare scritte sul muro di casa propria, o cominciasse a tagliare le gomme della sua auto, così, per divertimento, pensereste di trovarvi davanti a una persona colpita da un attacco di follia e chiamereste qualcuno affinché si prenda cura di lui.
In questo caso non siamo molto lontani, perché chi ha trovato “divertente” incendiare i cassonetti, o spaccare il vetro della scuola, ha danneggiato qualcosa che appartiene a tutta la comunità, quindi anche a lui. Qualcosa che ha pagato lui stesso o la sua famiglia per comprare o costruire, e che dovrà pagare anche per riparare. Insomma, prima ancora che criminale, un comportamento del genere è, appunto, un comportamento stupido.

E uno, o, ancor più probabilmente, diversi stupidi, hanno colpito nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 a Lamporecchio, prendendosela con i cassonetti, che sono stati dati alle fiamme, con la nuova staccionata che è stata danneggiata dal fuoco, e spaccando un vetro alle vicine scuole.

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Come detto è stato lo stesso sindaco Alessio Torrigiani, sulla sua pagina Fb (da cui sono tratte le foto che abbiamo pubblicato) a spiegare quel che è accaduto, con un doppio invito: quello alla cittadinanza a segnalare subito episodi del genere e l’altro, forse ancor più significativo, rivolto alle famiglie, a intervenire sull’aspetto più importante, quello dell’educazione delle nuove generazioni.

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«Ennesimo duplice atto vandalico a danno del pubblico patrimonio la scorsa notte – si legge sul post del sindaco di Lamporecchio – sono stati incendiati alcuni contenitori per la raccolta dei rifiuti che hanno rovinato la staccionata appena installata e, inoltre, è stato rotto un altro vetro alle scuole medie. Abbiamo già investito ingenti somme per la riparazione e il ripristino di quanto danneggiato da questi sfregi, soldi che potevamo destinare a interventi di miglioramento o alla messa in sicurezza del patrimonio pubblico (scuole, piazze, strade, marciapiedi). Spero, un giorno, di poter eliminare dal bilancio comunale l’impegno economico destinato agli “atti vandalici” e indirizzarlo a interventi assai più importanti. Nonostante tutti gli sforzi che l’amministrazione sta facendo per aumentare il controllo del territorio, senza la partecipazione ed il sostegno di tutti i cittadini non sarà possibile debellare questo malcostume che negli ultimi periodi è in preoccupante aumento. Invito pertanto tutti i miei concittadini a segnalare alle autorità competenti queste situazioni ma soprattutto a porre la massima attenzione alle nuove generazioni, alla loro educazione, al loro senso civico. Sono i nostri figli ma soprattutto sono il nostro futuro».

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