Attenzione
Anche una sala proiezioni tra negozi e bar
Presentato il progetto definitivo per la ristrutturazione dell’ex cinema Adriano. Ora si attende l’ok della Soprintendenza
MONTECATINI. Nuova vita per l’ex cinema Adriano, con un progetto complessivo di recupero dello storico edificio in stile liberty in via San Martino. Al posto della monosala cinematografica sorgerà la “Galleria Adriano The new business & shopping center”, comparto commerciale-direzionale - residenziale collegato con l’adiacente via Antonietta e dunque con corso Matteotti e via delle Saline. Dotato di bar ristorante, uffici e appartamenti. Inoltre, ed è la novità, il piano di recupero prevede una sala multifunzionale da 150 posti utilizzabile eventualmente anche per proiezioni cinematografiche.
Il progetto sull’ex cinema, chiuso dall’aprile 2005, è stato modificato nel corso del tempo. Alla previsione iniziale anche di due sale cinematografiche, ritenute poi superflue dalla proprietà Cinema Adriano srl in un città dove ci sono già due cinema, si è giunti alla proposta attuale che non esclude a priori la settima arte. Per l’intervento, che non prevede nuova edificazione ma una diversa distribuzione degli spazi interni, la proprietà ha unito le forze con la Labar srl proprietaria di alcuni fondi commerciali attigui, consentendo così che il percorso della galleria sia in parte coperto e in parte scoperto, oltre a non essere a sfondo cieco bensì con sbocco in via Antonietta. Negli ultimi due anni la proprietà ha realizzato un intervento di incapsulamento dell’eternit al tetto, che verrà rimosso e smaltito per iniziativa del Comune (ma con spese poi rimesse alla proprietà) tramite un bando di manifestazione di interesse rivolto alle ditte interessate, in scadenza il 31 dicembre, con rifacimento della copertura su una superficie di circa 600 mq. «Contavamo di rimuovere l'amianto contemporaneamente all'esecuzione dei lavori - spiega il geometra montecatinese David Santalucia, coordinatore del piano di recupero per la proprietà privata - vista la particolarità dell'intervento per caratteristiche e posizione dell'immobile nel centro città. Prendiamo atto della scelta del Comune».
L'ente locale e Soprintendenza, con quest’ultima che vincola l’immobile per la facciata liberty, avevano inoltre richiesto alcuni adeguamenti al progetto dell’ingegnere pistoiese Leonardo Iozzelli della società professionale Lga srl. «Abbiamo apportato alla proposta architettonica tutte le modifiche richieste – a ggiunge Santalucia – attendiamo la valutazione della Soprintendenza per l'estetica esteriore dell’edificio, così potremo passare alla progettazione strutturale ed impiantistica e alla successiva conferenza dei servizi con tutti i soggetti interessati. La galleria darà un contributo positivo alle attività già presenti e alla riqualificazione della zona, per le superfici interne parliamo di ipotesi progettuali modificabili secondo le richieste del mercato».
La proposta, strutturata su quattro piani rialzati con ascensore, prevede una superficie commerciale complessiva di circa 4 mila metri quadrati con un interrato da 30 posti auto ed accesso da via delle Saline. Al piano terra bar-ristorante con terrazza di quasi 130 metri quadri, servizi igienici, spazio per eventuale biglietteria, sette fondi commerciali dislocati anche al primo piano, di cui due da circa 600 metri quadrati l’uno, dove troviamo inoltre una sala d’attesa comune e servizi igienici. Tra secondo e terzo piano invece la sala multifunzionale, tre uffici da 60 metri quadrati e cinque appartamenti di quasi 100 metri quadrati ognuno, al quarto infine un locale tecnico, un ripostiglio ed un magazzino da circa 100 metri quadri.
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