Sicurezza
Pescia in festa col presepe vivente
La sacra rappresentazione ha animato il centro. E mercoledì 24 sarà la volta di Castelvecchio
PESCIA. Dedicata al tema della famiglia la nona edizione di “Pescia, città del presepe”. Domenica pomeriggio, 21 dicembre, in piazza dle Grano è stata reinterpretato il presepe secondo quanto vissuto a Greccio da San Francesco nel lontano 1223. L'iniziativa è stata presentata addirittura Regione Toscana, tanto per dire quanto sia sentito il ritorno alle antiche tradizioni da parte della gente e delle istituzioni. E in effetti c’era tanta gente ad assistere alla rappresentazione sacra, con il corteo partito dalla chiesa di Santo Stefano e Niccolao, in rione Ferraia, che ha attraversato la piazza Mazzini per poi raggiungere la suggestiva piazzetta del Grano dove è stata allestita la grotta.
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Tra le novità in programma ieri, il mercatino dei mestieri e l'angolo delle degustazioni tipiche medievali (via dell'Acqua e via Santa Maria). Nel pomeriggio è iniziata la rievocazione con i cori di Pescia riuniti nella chiesa di Santo Stefano e Niccolao per poi proseguire, con tutti i figuranti, in piazza del Grano, trasformata per l'occasione appunto in una piccola Betlemme. Il festoso corteo dei Re Magi ha concluso l'evento, resto ancora più partecipato grazie anche alla bella giornata. Inoltre è stato possibile visitare tutti i presepi allestiti dai quattro rioni del Palio di Pescia e dalle quattro parrocchie, collegati attraverso un percorso guidato.
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Ma la tradizione del presepe vivente non riguarda quest’anno solo il capoluogo. Torna infatti anche a Castelvecchio. Dopo 4 anni di latitanza, l’evento torna a riaccendere l'entusiasmo nel piccolo borgo della Valleriana grazie all'impegno e alla tenacia di un piccolo gruppo di paesani. La tradizione, inaugurata nel 1990 per iniziativa di 13 volonterosi, negli anni, si è arricchita di nuovi costumi, attrezzature e scenografie che si inseriscono in maniera naturale nella scenografia del paese. L'appuntamento è per mercoledì 24 dicembre, quando a partire dalle 16 fino a notte inoltrata una cinquantina di comparse daranno vita al suggestivo spettacolo. La piazza paesana per l'occasione ospiterà frugiate, necci e vin brulé che ristoreranno i visitatori prima di essere condotti fino alla chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista, dove si trova la natività. Lungo il percorso piccoli angoli offriranno ad ognuno l’opportunità di rivivere gli antichi mestieri come quello del mugnaio con una macina in pietra, quello delle tessitrici con il telaio e l'arcolaio, quello dell’arrotino con la mola in pietra e altri ancora. Alle ore 22,30 sarà celebrata la S. Messa di Natale nella chiesa parrocchiale recentemente restaurata. (m.s.)
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