Il Tirreno

Montecatini

Scoppia la protesta sulla tassa rifiuti Complice l’inciviltà

Scoppia la protesta sulla tassa rifiuti Complice l’inciviltà

Sul costo delle cartelle incide parecchio la rimozione delle discariche abusive che spuntano come funghi

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PESCIA. Da un lato servirebbero più controlli (e relative multe), dall’altro servirebbe, invece, un po’ di quella cosa chiamata senso civico.

In questi giorni, come ci vine segnalato, l’ufficio tributi del Comune di Pescia è preso d’assalto da moltissimi cittadini, tutti a protestare e per lo stesso motivo: la cartella della tariffa rifiuti. Una cartella che in molti hanno trovato salata, salatissima.

Fatto sta che su quelle cartelle incidono molti fattori (compresa, nell’idea dell’opinione pubblica, la necessità di riparare i conti del Comune). Ma uno di quelli che incide parecchio, e troppo spesso sottovalutato nella stessa opinione pubblica, è rappresentato anche dal comportamento di alcuni cittadini. Tanti o pochi non è dato di sapere, fatto sta che, a farne le spese – nel senso letterale del termine – alla fine sono tutti, anche coloro che rispettano le regole del corretto smaltimento dei rifiuti.

Le segnalazioni che arrivano in redazione, accompagnate anche da foto come quelle che pubblichiamo sopra, sono esemplari. E giustificano una delle richieste che più frequentemente vengono fatte dai cittadini, ossia quello di un ricalcolo della tassa, che tenga effettivamente conto, come avviene in altre realtà, del comportamento dei singoli, premiando chi ricicla di più e crea meno rifiuti e punendo chi invece produce più spazzatura.

Un altro modo per alleggerire la tariffa rifiuti potrebbe essere quello di applicare la legge, ossia di individuare coloro che usano i cassonetti non per buttarvi rifiuti dentro, ma per gettarli attorno, creando delle autentiche discariche a cielo aperto (scene abbastanza frequenti, soprattutto salendo verso la Svizzera Pesciatina). Discariche che sono frutto di un comportamento che non ha logica, considerando che esiste un punto di raccolta ingombranti a sud di Pescia e anche la possibilità della loro raccolta a domicilio (servizi in entrambi i casi gratuiti).

Da qui il piccolo suggerimento: più controlli (come per esempio viene fatto nella vicina Chiesina Uzzanese) e multe – salate – a chi sgarra.

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