Attenzione
La Città del Natale fa già centomila visitatori
Primo bilancio dell’Intersindacale della manifestazione che sta affollando Montecatini di turisti: + 50% di fatturato rispetto al 2013
MONTECATINI. Centomila persone in questi primi 6 fine settimana, con fatturati delle aziende della ristorazione e dell’accoglienza che sono aumentati, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, del 30-50 per cento. Sono i numeri della Città del Natale, snocciolati dal presidente dell’Intersindacale (struttura che riunisce tutte le associazioni cittadine e nella quale è cominciato tutto), Andrea Birindelli. Che dice: «Problemi riscontrati? Sì, quelli di un’eccessiva risposta da parte del pubblico. Magari si potessero avere sempre, queste complicazioni…».
«Sarebbe stato molto facile – dice Birindelli – uscire ogni settimana con annunci trionfalistici sui numeri della manifestazione, sulle capacità organizzative, sugli effetti di un coordinamento senza precedenti tra associazioni unite nell’unico scopo di far emergere al meglio la città. La limpidezza del risultato, l’innegabilità dei numeri, i riscontri ricevuti, ci hanno reso la serenità necessaria per continuare a lavorare e migliorare, settimana dopo settimana». I conti, è vero, si fanno alla fine, ma intanto l’Intersindacale fa un primo bilancio: +30% di occupazione alberghiera rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; +50% di fatturato delle aziende di fornitura alberghiera e di ristorazione; 100% di budget della manifestazione speso a Montecatini o in aziende della Valdinievole. E poi il fatto di poter rappresentare le categorie: da Confesercenti a Confcommercio, da Confindustria e Federalberghi, da Confartiganato a Cna, dal Ccn al comitato promotore (guidato da Alessandra De Paola). Tutti hanno già dato la loro adesione anche per il 2015, quando l’obiettivo sarà quello di creare un braccio operativo permanente.
«Sin qui – prosegue Birindelli – abbiamo già raggiunto l’obiettivo di 100mila persone che sono venute a Montecatini in queste prime settimane di apertura, tra chi vi ha soggiornato e chi ha visitato la città dalla mattina alla sera». E giù un’altra serie di numeri: oltre 63mila visite complessive in 60 giorni per il portale di informazioni cittadelnatale.it; 2 minuti e 38 secondi la permanenza media delle visite sul sito (particolarmente lette la pagine su Chini, Centro commerciale Naturale e Terme); 15mila visualizzazioni del video promozionale con drone in meno di 5 giorni; rating positivo sul progetto della Città del Natale, apprezzamenti positivi per il verde, le bellezze architettoniche e il centro “sicuro e pedonale”. Certo, tutto è migliorabile, e lo riconosce anche Birindelli.
«Le critiche più frequenti che sono state mosse riguardavano l’opportunità di un biglietto unico, chiaramente non possibile per motivi meramente matematici: la nostra attrazione di riferimento è capiente per circa 6/7mila visitatori al giorno, le altre contengono da un minimo di 100 a un massimo 3mila visitatori: era impossibile unificarle nella vendita. Ci sono poi stati problemi causati da un’eccessiva risposta da parte del pubblico e legati a viabilità, location da aumentare per la Casa, orari di apertura da allungare per certi negozi: di questo bisogna tenerne conto per il futuro. Ma non scordiamoci che già alle 15 nei bar e nei ristoranti si può ordinare solo un caffè: il resto è esaurito. È bello affrontare questi problemi, vuol dire che ci siamo scoperti bravi, uniti e in grado di organizzare grandi eventi».
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