Sicurezza
Si fa venti giorni di carcere per uno scambio di persona
MONTECATINI. Arrestato a Bari per uno scambio di persona, riconosciuto attraverso una fotografia che ritraeva però un altro soggetto; ha trascorso 20 giorni in carcere ed è ora imputato per una...
MONTECATINI. Arrestato a Bari per uno scambio di persona, riconosciuto attraverso una fotografia che ritraeva però un altro soggetto; ha trascorso 20 giorni in carcere ed è ora imputato per una rapina commessa nel gennaio 2013. Protagonista della vicenda un cittadino cinese di 42 anni. Nel febbraio del 2013, un mese dopo una rapina commessa a Montecatini, il tribunale di Pistoia emise un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quattro persone, tre cittadini cinesi e un marocchino, sulla base del riconoscimento fotografico fatto dalla vittima della rapina. Il 42enne, residente a Bari, è stato considerato irreperibile per oltre un anno. Ignaro, l'uomo è stato arrestato il 30 ottobre scorso mentre chiedeva il rinnovo del permesso di soggiorno. In quella circostanza gli è stato contestato di aver partecipato a un rapina in cui, sotto minaccia di una pistola, quattro malfattori avevano sottratto a una prostituta un telefono cellulare e mille euro. Al momento dell'arresto il processo era ormai iniziato a Pistoia. Il difensore dell'imputato ha fatto ricorso al Tribunale del Riesame per ottenere la scarcerazione. I giudici hanno riconosciuto che la fotografia “raffigura un soggetto dai tratti somatici assolutamente diversi, tra i 25 e i 30 anni”, quindi molto più giovane. Il tribunale nei ha quindi disposto la scarcerazione del 42enne, che tuttavia resta imputato.
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