Il dolore
La puledrina timorosa che spunta in progressione
Bel secondo posto di Terra dell'Est a Treviso e con una piccola scuderia di Montecatini sta scrivendo una favola
MONTECATINI. C'è una puledra di una piccola scuderia montecatinese che sta scrivendo una bellissima favola nel mondo dell'ippica. Si chiama Terra dell'Est, baia di proprietà di Vincenzo Estratti, che ne è anche l'allevatore, allenata da Andrea Scatolini. Lunedì 8 dicembre Terra dell'Est è arrivata seconda a Treviso nel Gran Criterium Filly, una corsa al massimo livello per le femmine di due anni. La cavallina montecatinese ha corso molto bene, impegnandosi al largo e subendo nel finale l'allungo di Titty Jepson, che sul percorso aveva fruito di una corsa meno dispendiosa.
Terra dell'Est oltre a essere la punta di un team minore, pochi effettivi ma allenati quotidianamente con passione e impegno costante, è una puledra particolare, che ha diversi vezzi, tipo che si spaventa se in corsa della sabbia, che viene smossa dagli zoccoli dei cavalli, le giunge sul muso. Quasi tutti i trottatori di oggi, che hanno velocità diffusa nel sangue, frutto della selezione con le migliori linee stalloniere, sono dei partitori. Lei, invece, di partire non vuol saperne. Si avvia cauta, guardinga dietro l'autostart. Ma questa puledra proletaria, che comunque per linea materna ha nel pedigree quell'Uronometro che regalà il primo Derby a Enrico Bellei, ha grinta e coraggio da vendere perché trotta per corsie esterne. Lo ha fatto anche lunedì all'ippodromo Sant'Artemio di Treviso recuperando al largo e passando anche in testa ad un certo punto della gara. Altra curiosità di questa cavallina simpatica che è entrata nel cuore degli appassionati. Andrea Scatolini, il suo trainer, ha l'umiltà di farsi da parte quando la sua Terra dell'Est è impegnata in una trasferta. E quindi si rivolge a un catch driver. Non sempre si trova lo stesso interprete, perché magari è stato ingaggiato da un'altra scuderia. Così la giovane rampante della Valdinievole è stata guidata da Farolfi, Bellei, Minnucci e a Treviso dal campano Vincenzo Piscuoglio dell'Annunziata.
Con Bellei ha vinto il 14 ottobre a Firenze. Una delle sue quattro affermazioni nelle 10 corse disputate, le altre ottenute a Roma - due successi - e a Bologna. E' una cavalla che non ha problemi a viaggiare, arriva fresca all'ippodromo dove si disputa la corsa e in pista dà tutto a parte quella difficoltà nello scattare dietro l'autostart. Adesso, dopo aver superato l'esame di laurea in un gran premio, la piccola scuderia Estratti/Scatolini ci ha preso gusto e Terra dell'Est è annunciata partente il 26 dicembre a Roma, nel Gran Premio Allevatori. La distanza è quella dei 2100 metri. "E' l'ideale per lei - commenta Andrea Scatolini -, la puledra ha piu' tempo per assestarsi dopo la partenza e risalire gradualmente". Ora ci sarà da trovare un guidatore libero che possa salire in sulky nel giorno di Santo Stefano ha questa cavallina tutto cuore che alimenta il sogno di una piccola scuderia. In agosto Terra dell'Est correva a Follonica le maiden, le prove per cavalle che non avevano mai vinte. Adesso in quella Terra che guarda a Est brilla la stella cometa delle grandi corse. I cavalli sanno anche scrivere favole bellissime.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
