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Incontro pubblico con lo scultore Gino Terreni

LARCIANO. Il Centro di ricerca e documentazione del Padule di Fucecchio, in collaborazione con l'istituto “Ferrucci", il Comune di Larciano e la Provincia, organizza sabato alle 16 un incontro con lo...

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LARCIANO. Il Centro di ricerca e documentazione del Padule di Fucecchio, in collaborazione con l'istituto “Ferrucci", il Comune di Larciano e la Provincia, organizza sabato alle 16 un incontro con lo scultore e pittore Gino Terreni.

L'artista, che fu combattente e partigiano, al Centro Visite di Castelmartini presenterà le sue opere sulla guerra, le stragi e la Resistenza.

Nato nel 1925, fin da giovanissimo plasma l’argilla e disegna la vita quotidiana dei contadini. La guerra interrompe i suoi studi: l’8 settembre 1943 entra nella brigata partigiana “Arno” e poi nel battaglione arditi d’assalto della divisione Legnano, combattendo sulla Linea Gotica ed entrando tra i primi a Bologna.

Le opere di Gino Terreni si trovano esposte in numerosi musei (fra cui la Galleria degli Uffizi), in chiese, edifici storici e piazze italiane. L'artista ha realizzato a Castelmartini il grande monumento in marmo di Carrara “Lo Stupore” (inaugurato nel 2002 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi), dedicato alle vittime dell’eccidio del Padule di Fucecchio del 23 agosto 1944 e ai caduti toscani.

Terreni ha donato a Larciano i bozzetti preparatori del monumento, che sono esposti in mostra permanente al Centro Visite e inseriti nei percorsi didattici del Centro di ricerca.

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