Proteste
Ritrovato il cadavere della donna scomparsa da casa
Il corpo di Cherubina Benedetti scopertoin una zona appartata della stazione Montecatini Centrale. Disposta l'autopsia per stabilire le cause del decesso
MONTECATINI. Trovato intorno alle 14 di martedì 9 dicembre il cadavere di Cherubina Benedetti, la donna di 86 anni sparita nel nulla nel pomeriggio di sabato 6 dicembre, dopo essere uscita di dalla sua casa in via Derna per andare a gettare la spazzatura. E' stato scorto da un autista dei pullman in attesa di riprendere il turno lungo il binario morto della stazione grande di Montecatini Centrale, in piazza Italia. Guardando da una rete di recinzione, ha notato un corpo disteso per terra e ha chiamato i soccorsi. Sul posto il 118 ha inviato un'ambulanza della Misericordia di Pieve a Nievole con il medico, che però ha potuto soltanto constatare che si trattava di un corpo privo di vita. Sul posto anche i carabinieri, che sin da sabato avevano coordinato le ricerche dell'anziana. Accanto al corpo sono stati trovati i sacchetti vuoti della spazzatura che Cherubina aveva utilizzato per svuotare nel cassonetto le ramaglie della potatura degli alberi del giardino di casa, e che poi si era portata con sé. Secondo una prima ricostruzione, l'anziana dopo aver svolto quell'operazione nel bidone all'angolo con via Nazario Sauro, si è incamminata verso corso Matteotti. Una volta raggiunta la fermata dei bus davanti alla Farmacia della Stazione, è salita su un mezzo che l'ha portata in piazza Italia. Qui è scesa e (ma siamo ancora nel campo delle ipotesi) si è incamminata verso i binari della ferrovia. In un tratto in fondo al piazzale dei pullman, deve essere passata da uno dei varchi aperti nella recinzione che divide la zona assegnata alla lazzi dal binario morto della ferrovia. Poi deve essere successo qualcosa, forse l'ha colta un malore e si è accasciata a terra. La zona è praticamente abbandonata, ci sono cespugli, per cui è probabile che nessuno abbia notato quel corpo, nascosto alla vista anche dalla vegetazione.
Ancora non si sa quando sia avvenuto il decesso. Quello che sembra certo è che non sia stato provocato da eventi violenti. Insomma, la morte sarebbe da attribuire a cause naturali. Forse da un malore, appunto, oppure dal freddo della notte. La salma è stata portata nel pomeriggio all'obitorio dell'ospedale San Jacopo di Pistoia, dove mercoledì 10 sarà eseguita l'autopsia che dovrebbe fornire tutte le risposte alle domande.
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La donna era uscita attorno alle 17 di sabato 6 dalla sua abitazione di via Derna per gettare la spazzatura. Doveva percorrere pochi metri (il cassonetto si trova in fondo alla stessa strada) però la donna non è più rientrata. A quel punto, allarmata, la figlia che vive con lei si è messa a cercarla, ma della madre nessuna traccia, né nel percorso casa-cassonetto, né nelle strade laterali. Così è andata direttamente alla vicina caserma dei carabinieri per denunciare la scomparsa. E le ricerche sono iniziate praticamente subito. Troppo strana quella scomparsa per non allarmarsi. Una scomparsa avvenuta in pieno centro, con protagonista una donna sì anziana, ma ancora lucida, e durante un percorso di pochi metri.
Così, dopo una notte di ricerche, domenica sera i carabinieri sono intervenuti anche con un cane addestrato appositamente a seguire, annusandone un indumento, la traccia delle persone, un Bloodhound che con il suo fiuto ha permesso di ricostruire con una certa precisione il tragitto fatto da Cherubina. La donna sarebbe effettivamente arrivata sino al cassonetto di via Derna, ma una volta qui, invece di tornare verso casa, avrebbe proseguito il suo percorso in via Tripoli e, quindi, dopo aver attraversato il passaggio a livello, sarebbe arrivata in corso Matteotti e avrebbe percorso alcuni metri in direzione di piazza Italia.
Ma a un certo punto, all’altezza dell’hotel President, sull’altro lato della strada, il segugio ha perso ogni riferimento, come se si fosse volatilizzata. Una ricostruzione del percorso fatta più volte e, tutte le volte, con lo stesso esito: le tracce che svaniscono nel nulla all’altezza dello slargo di corso Matteotti E cosa c’è di particolare in quel punto? Una fermata del pullman, per i mezzi che si dirigono verso piazza Italia e la stazione Montecatini Centrale.Ed è proprio qui, purtroppo, che la povera Cherubina Benedetti ha terminato il suo percorso. (a.g.-e.g.)
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