Il dolore
Il pullman arriva già pieno a Montecatini: studenti restano a terra
Di nuovo una segnalazione per i problemi del trasporto scolastico: "Ho dovuto accompagnare mio figlio e altri due amici in macchina a Monsummano. Paghiamo per un servizio che non viene fornito"
MONTECATINI. Il pullman che da Pescia porta a Monsummano è strapieno e gli studenti in attesa a Montecatini restano a piedi. E’ successo (di nuovo) alle 7 e 30 di martedì 9 dicembre, in via Lucchese. I ragazzi stavano aspettando il pullman Lazzi per andare a scuola, ma alla fermata davanti alla biblioteca comunale il bus era così pieno da non consentire agli studenti di salire. Stipati dentro, c’erano decine di ragazzi e ragazze. Loro, seppur in condizioni inaccettabili, ce l’hanno fatta ad arrivare in aula al suono della prima campanella. Altri invece hanno dovuto chiamare i genitori per farsi accompagnare.
«Pago 232 euro di abbonamento all’anno per un servizio che non viene fornito» denuncia Fausto Piazza, il padre di una studentessa dell’Istituto Forti di Monsummano che è rimasta a piedi a causa del pullman colmo. «Da quanto era pieno – continua Piazza – mia figlia non è riuscita nemmeno a salire, così come non sono riusciti a salire altri studenti. Stamani (martedì 9 dicembre, ndr) ne ho accompagnati a scuola tre. Non è la prima volta che succede. Dall’inizio dell’anno è capitato altre tre o quattro volte. Sono già stato alla Lazzi per segnalare il disservizio. Mi hanno detto di fare un reclamo formale alla Provincia e alla Regione, cosa che – dice questo padre - farò. Intanto però - sottolinea - noi continuiamo a pagare per un servizio che non funziona e che in alcune mattine non viene nemmeno garantito».
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