La manifestazione
«È arrivato il doppio dei visitatori che prevedevamo»
L’organizzatrice dell’evento si scusa per i disagi e le code e spiega che cosa non ha funzionato nel sistema
MONTECATINI. «Non ci saremmo mai aspettati così tanta gente all’improvviso, il doppio rispetto a quella prevista. Sono arrivate tante persone senza biglietto prenotato, ma dato che venivano da lontano (molti dal Lazio, dalla Lombardia, dal Veneto, alcuni pugliesi) e si erano fatti un viaggio molto lungo, volevano assolutamente entrare a vedere Babbo Natale. Non potevano certamente rimandare la visita a un giorno successivo, dato che dovevano ripartire, e non potevamo essere noi a impedirglielo».
Sul caos scoppiato nel pomeriggio di domenica 7 dicembre alla Casa di Babbo Natale, a Montecatini, in particolare agli stabilimenti Tettuccio, dove si trovano le casse, e Tamerici, interviene, per sottolineare alcuni aspetti della vicenda, la titolare e organizzatrice dell’evento Camilla Carnesecchi: «Quello di domenica è stato assolutamente un evento “straordinario”» dice.
«Purtroppo – prosegue Carnesecchi – di fronte a tali eventi “straordinari” non si può far niente, accade per tantissime manifestazioni di massa. Quando c’è tanto affolamento, capita di aspettare un po’ più del normale per colpa della fila. Detto questo, mi scuso con tutte le persone che hanno avuto disagi e che hanno atteso troppo in fila, ma, ripeto, noi abbiamo fatto il possibile in una situazione di emergenza che non avevamo assolutamente previsto».
In un comunicato, gli organizzatori spiegano che la Casa di Babbo Natale, comunque, lunedì 8 dicembre è tornata ad accogliere visitatori a pieno regime.
«Ieri sera (domenica 7 dicembre ndr) siamo stati aperti fino alle 23 – prosegue Camilla Carnesecchi – e stamani (ieri ndr), a tutti quelli che sono rimasti fuori sera, abbiamo dato la possibilità di entrare nei nostri tre stabilimenti. Abbiamo tenuto le casse chiuse fino a quando non abbiamo smaltito chi non era riuscito a entrare”.
Tornando ai fatti del 7 dicembre sera, Carnesecchi aggiunge: «C’è da precisare anche che la criticità della fila si è verificata soltanto di fronte allo stabilimento Tamerici, in pratica dove si incontra Babbo Natale, mentre nel salone Portoghesi al Tettuccio e alla Salute i visitatori non hanno lamentato attese troppo lunghe. I disagi al Tettuccio sono avvenuti solo alle casse per alcune richieste di rimborso. Molti disagi, tra l’altro, sono avvenuti perché le persone non hanno rispettato gli orari che erano stati segnati sul loro biglietto. Ad esempio, la gran parte di quelli ai quali era stato indicato come orario di visita le 18,30-19 si è presentata alle 16,30-17 e pretendeva di entrare».
«È normale – prosegue – che la fila si rallenti, che si creino ingorghi, che ci siano spintoni, nervosismo. Credo che a volte servirebbe un minimo di buon senso, soprattutto di fronte ai nostri figli. Oggi comunque abbiamo potenziato il servizio di sicurezza e ci stiamo organizzando con gli organi competenti per gestire al meglio ogni emergenza».
L'organizzatrice dell'evento coglie poi l’occasione per ringraziare i militari dell’Arma dei carabinieri e gli agenti del commissariato di polizia per l’aiuto dato nei momenti più critici. «Ringrazio il Comune di Montecatini – aggiunge – che si è prodigato per risolvere la situazione di emergenza nonostante il nostro sia un evento privato. Infine ringrazio anche i miei addetti che hanno lavorato fino a tarda sera. Noi comunque già abbiamo ripreso a lavorare a pieno regime per fare in modo che questa manifestazione prosegua e raccolga ancora il grande successo che l’ha sempre contraddistinta».
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