La manifestazione
«Occorre uno studio sulla discarica»
Lo chiede con forza il comitato Cittadinanza resistenza
MONSUMMANO. Il comitato Cittadinanza Resistenza torna a chiedere al Comune di realizzare uno studio per approfondire l'impatto sulla salute umana della discarica del Fossetto. «Questo studio è urgente per tre motivi -scrive il comitato- il primo perché fu consigliato nel 2005 e oggi l'attualità ci porta in dote il caso di Montale/Agliana sull'impatto dell'inceneritore e in futuro ci potrebbe portare la questione di Case Passerini in futuro; il secondo perché la discarica del Fossetto è ubicata in un sito molto sensibile dal punto di vista demografico, di impatto idrogeologico e ambientale; il terzo perché l'impianto è attivo da oltre 20 anni, che sono considerati in letteratura come un periodo limite, e anche la tipologia di suolo potrebbe rappresentare un elemento di criticità per la salute e l'ambiente». Il comitato ricorda che nel 2005 Cnr di Pisa, Ars della Toscana, Arpat pubblicarono gli esiti di uno studio epidemiologico sulla rivista Epidemiologia e prevenzione, concludendo che «nonostante l'importanza dei risultati, le conoscenze sui rischi di vivere vicino a discariche risultano ancora troppo limitate. Lo sviluppo di queste conoscenze può essere utile per la regolamentazione della gestione dei rifiuti». Continua la lettera aperta: «Lo scopo non è la volontà di creare allarmismi tra la popolazione ma solo considerare e far conoscere che detto approfondimento, benché consigliato nel 2005, non risulta essere mai stato fatto nè richiesto dall’amministrazione, che senza questo studio ha accettato di aumentare la durata della discarica di ulteriori 7 anni rispetto alla sua naturale scadenza (che era prevista nel 2013)».
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