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Permesso di soggiorno ma solo se in regola con affitto e abitabilità

Permesso di soggiorno ma solo se in regola con affitto e abitabilità

Un nuovo strumento adottato dal Comune di Monsummano per evitare locazioni in nero, abusi edilizi e altre irregolarità

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MONSUMMANO. Un controllo maggiore verso chi affitta le case senza registrare il contratto, riscuotendo così a “nero”, e per disciplinare anche gli ambienti domestici (cioè metterli in sicurezza) in cui si insediano famiglie extracomunitarie. Risponde a questi due obiettivi di fondo il regolamento per il rilascio del certificato di idoneità dell'alloggio, documento approvato dal consiglio comunale che recepisce un decreto ministeriale e la legge regionale sull'edilizia residenziale pubblica da tempo in vigore.

I cittadini stranieri che vogliono risiedere in città da oggi hanno l'obbligo di dotarsi di questo certificato per il primo rilascio e i successivi rinnovi del permesso di soggiorno, per richiedere il nulla osta al ricongiungimento familiare e per sottoscrivere con il datore di lavoro il “contratto di soggiorno”. Sono gli stessi affittuari che dovranno fare domanda al Comune (con due marche da bollo da 16 euro e 20 euro), presentando la planimetria dell'appartamento, il contratto di locazione e un ulteriore certificato che attesti l'idoneità igienico-sanitaria dell'abitazione, prima rilasciato solo dall'Asl, ma ora anche tra le possibili mansioni di un tecnico (come un geometra).

La documentazione richiesta permetterà agli uffici di stanare (e, in futuro, evitare) gli abusi edilizi, di conoscere se il proprietario delle mura paga regolarmente le tasse e, quindi, se il contratto d'affitto è stato depositato e se è a norma di legge. È, in pratica, un provvedimento contro questa forma di evasione fiscale.

«Non vogliamo burocratizzare i rapporti – spiega l'assessore Andrea Mariotti – ma porre delle condizioni e dei parametri affinché la questione si svolga nella più completa trasparenza e regolarità. È un atto di garanzia posto a maggior tutela e controllo per tutti, e riguarda non solo gli interessati ma la totalità dei cittadini. Il certificato di idoneità abitativa dovrà essere rinnovato ogni sei mesi ed è requisito essenziale per ottenere il permesso di soggiorno, in più ci permetterà di sapere se ci sono situazioni che violano la legge».

Il regolamento operativo a Monsummano, seguendo ciò che è fissato nelle normative di riferimento, disciplina soprattutto le dimensioni degli alloggi. Per una persona, ad esempio, la superficie minima dell'appartamento deve essere di 30 metri quadrati. Per una coppia di 45, per tre persone di 55, per quattro componenti di 65 metri quadrati e così via. I singoli vani, invece, devono essere di almeno 9 metri quadri per una singola persona (una cameretta) e 14 per due persone (una camera matrimoniale), con altezza minima di 2,70 metri lineari. Se poi la cucina-soggiorno supera i 14 metri quadrati, allora lo spazio può essere considerato idoneo anche per il pernottamento.

Luca Signorini

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di Redazione web