Finanza
«Comune a rilento sui nubifragi»
Alternativa contesta i mancati interventi prima e i ritardi dopo
LARCIANO. Ritardi contro l’alluvione, prima e dopo i nubifragi: questa in sintesi l’accusa rivolta all’amministrazione di Larciano dal gruppo di opposizione di Alternativa in una sua interrogazione.
«La pioggia caduta a Larciano il 30 luglio ed il 15 ottobre scorsi – si legge sull’intervento del gruppo – ha causato in alcune zone del nostro comune gravi allagamenti con molti danni a famiglie e aziende, “Alternativa per Cambiare Larciano” ha presentato un'interrogazione al sindaco per chiedere il motivo per cui non si sia cercato di prevenire tali disagi con lavori di messa in sicurezza prima che tali eventi avessero luogo, lasciando così che i cittadini subissero danni per ben due volte consecutive in poco tempo».
«La cosa più singolare però – continua l’intervento – è quella per cui il Comune non abbia provveduto a richiedere lo stato di calamità fin dai primi allagamenti. Oltre a ciò non vi è stata alcuna collaborazione dell'amministrazione, con i cittadini nella compilazione della pratica per la richiesta danni da presentare in Regione. Infine, il sindaco vorrà spiegarci il perché non si è neppure preoccupato di avvisare i cittadini della sospensione dei termini per il pagamento delle tasse a favore dei contribuenti colpiti dall'alluvione. Nonostante il decreto del ministero delle finanze del 20 ottobre solo il 19 novembre, dopo che Alternativa aveva presentato l'interrogazione, il sindaco, come per miracolo, ha fatto comparire sul sito del comune sia il decreto ministeriale che la modulistica per la ricognizione dei danni subiti».
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