Il dolore
Terme di Montecatini: niente strappi dalla Regione
L’assessore regionale Nocentini smorza le polemiche e l’amministratore unico Raffaelli non intende dimettersi
MONTECATINI. Una conferenza stampa che richiamerà l’attenzione di tanti, quella fissata per oggi, lunedì 1 dicembre, dall’amministratore unico delle Terme di Montecatini, Fabrizio Raffaelli, convocata al termine di una settimana di polemiche e indiscrezioni scaturite dalla lettera di dimissioni del consulente Giancarlo Sassoli. L’interesse sarà puntato sulle conseguenze che la decisione dell’ex direttore dell’Asl Versilia potrebbe provocare nella società. Ma già alla vigilia due punti sembrano chiari: Raffaelli non annuncerà a sua volta le dimissioni, smentendo così le voci che si erano rincorse in città; e la Regione per bocca dell’assessore Sara Nocentini assicura che non ci sono «strappi né fratture» con la società.
Certo, il nervosismo è aumentato dopo l’addio di Sassoli e l’ipotesi che al suo posto possa arrivare l’attuale amministratrice delle Terme di Casciana, Arabella Ventura. Una possibilità che la stessa Ventura non ha respinto, confermando al Tirreno di avere avuto contatti con la Regione. Il fatto è che la potestà di nominare un consulente appartiene solo all’amministratore unico, e non ai soci (Regione e Comune). Insomma, una serie di intrecci che ha spinto appunto Raffaelli a convocare la stampa per chiarire ufficialmente la sua posizione e quella della società che dirige, e che non intende lasciare in balia dei marosi in un periodo così difficile, proprio come un buon capitano di una nave.
Toni invece infastiditi nella dichiarazione rilasciata dall’assessore Sara Nocentini: «Non sono abituata a trattare temi delicati e sensibili sulla stampa prima che negli organi deputati. La polemica che è stata montata a seguito delle dimissioni di Sassoli è inspiegabile, non essendo in alcun modo cambiati da parte della Regione né l'impegno per la strategicità delle terme di Montecatini, né la fiducia nel lavoro svolto dall'amministratore Fabrizio Raffaelli. Ho avuto un colloquio con la dottoressa Ventura per comprendere meglio la sua positiva esperienza di risanamento di Casciana e raccogliere alcuni spunti utili per il settore. Se, come leggo, fosse interessata a collaborare anche con Montecatini, senza indebolire la sua attività a Casciana, ne sarei felice anche per rafforzare la sinergia tra le strutture termali. A metà dicembre avremo l'assemblea dei soci e in quella sede discuteremo anche con Raffaelli se e con quali criteri individuare un sostituto di Sassoli». (a.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
