Sicurezza
Pieve a Nievole, volontari al lavoro per conto del Comune
Un regolamento per consentire ai cittadini di dare un aiuto per piccole mansioni. Si va dalla pulizia delle strade alla manutenzione del verde pubblico
PIEVE A NIEVOLE. Dopo diverse richieste di cittadini che si sono rivolti al municipio con in tasca un po' di tempo, e anche voglia, per dare una mano sul territorio, nasce il progetto di volontariato civico promosso dal Comune, che è certo lieto di “reclutare” persone, dai 18 anni in su, che nelle ore libere della giornata possano “lavorare” per il bene dell'intera comunità.
Gli obiettivi sono quelli della riqualificazione del centro del paese, delle frazioni, delle strade e delle piazze. In pratica, con un regolamento specifico da adottare, l'ente pubblico diventa quasi un'associazione di volontariato capace di “tesserare” uomini e donne per impegnarli in piccole opere in zone di volta in volta individuate, a seconda delle necessità. A differenza delle realtà dell'associazionismo, però, l'amministrazione prevede un piccolo rimborso spese giornaliero, che ai più assidui volontari potrà fruttare un massimo di 200 euro mensili. «In sostanza siamo noi che proviamo a gestire una particolare forma di volontariato attivo – spiega il sindaco Gilda Diolaiuti – abbiamo pensato a questa iniziativa dopo diverse sollecitazioni arrivate dagli stessi cittadini che ci hanno contattato disposti ad aiutarci con piccole opere quotidiane, magari vicino a casa. Pensiamo in concreto di rivolgerci a giovanissimi che vanno a scuola o all'università, nella prima fase della loro vita civica, oppure ad anziani inoccupati ma con tanta voglia di fare».
Con alla base il regolamento che rende “istituzionale” il progetto, oltre a coordinare le varie attività, nei prossimi mesi la giunta comunale farà sapere quali sono le iniziative specifiche da realizzare. Alcuni esempi possono essere la cura e la piccola manutenzione delle aree a verde pubblico, lo svuotamento dei cestini, la pulizia di strade e piazze, il supporto durante feste e manifestazioni. «Il mondo del volontariato è nostro grande patrimonio dalle enormi potenzialità – aggiunge il sindaco – non vogliamo sostituirci alle associazioni locali, ma abbiamo l'obiettivo di coinvolgere sempre più residenti che in questo modo possano sentirsi partecipi della propria collettività, del luogo in cui vivono. Crediamo che il progetto sia anche importante da un punto di vista di utilità sociale, in grado di arginare situazioni di disagio e solitudine, di aumentare il senso civico e l'amore per il paese».
Già da qualche anno il Centro Auser collabora con l'amministrazione per garantire la sicurezza sui pulmini e all'entrata e all'uscita delle scuole: ora i volontari sono destinati a crescere, ma in forma autonoma anche se alle dipendenze del Comune, e con compiti precisi.
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