Sicurezza
No ai muri lungo i binari, si punta a salvare i tre varchi
Il Comune di Montecatini al tavolo tecnico proporrà soluzioni per sottopassi carrabili almeno in via Marruota e via Tripoli. A Lucca incontro operativo
MONTECATINI. «Di muri che dividono una città non ce ne sono più dai tempi di quello di Berlino, troveremo altre soluzioni». Il sindaco Giuseppe Bellandi risponde così a chi, da qualche settimana (ovvero da quando, dopo anni di chiacchiere, si è cominciato a parlare più seriamente del raddoppio della ferrovia) paventava ipotesi più o meno catastrofiche. Prima tra tutte quella di tre muri che avrebbero letteralmente spaccato in due Montecatini lungo l’asse est-ovest e in corrispondenza di altrettanti passaggi a livello (vie Marruota, Salsero e Tripoli). Ipotesi non campate in aria, visto che la variante “muro” era emersa a più riprese e che se ne era parlato anche in commissione società partecipate. Ma allora erano poco più che parole. Ora, invece, si fa sul serio: o si parte davvero con i lavori o si perdono i finanziamenti (220 milioni) dello Stato. Così, a fronte della decisione di cancellare 11 passaggi a livello tra la Valdinievole e la piana pistoiese, erano rimasti fuori dai vari comunicati istituzionali proprio quelli di Montecatini per problemi di varia natura, non ultimo il rischio idraulico a causa del passaggio del torrente Salsero nella zona. Ci dovremo allora rassegnare a dover percorrere la circonvallazione nord per poter passare dal “sottoverga” al centro? Nient’affatto. «Stiamo valutando la situazione ma l’idea è quella di salvare tutti e tre i varchi di accesso», dice Bellandi. Il sindaco ancora non lo specifica, ma una soluzione potrebbe essere quella di realizzare sottopassi carrabili almeno in via Marruota (con sbocco in via Manin) e via Tripoli. Più a rischio sembra essere il passaggio di via del Salsero, a causa degli spazi più limitati. Serviranno inoltre dei pannelli fonoassorbenti, visto che aumenterà notevolmente la frequenza dei treni a due passi dalle case. Intanto dalla Soprintendenza è arrivato il nulla osta al prolungamento del sottopasso pedonale della stazione grande e ieri di raddoppio della ferrovia se ne è parlato anche in un incontro coi capigruppo, che sono stati invitati a partecipare all’appuntamento di venerdì, quando saranno presenti i sindaci di Montecatini, Lucca e Pistoia, il viceministro Riccardo Nencini e il presidente della Regione Enrico Rossi.
I tempi stringono: entro aprile 2015 deve essere pubblicato il bando per l’appalto dei lavori della prima tranche (Pistoia-Montecatini), che dovranno poi iniziare entro agosto.
David Meccoli
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