Sicurezza
Tre anni in attesa del rimborso che le spetta
MONSUMMANO. Le era stato riconosciuto un rimborso di 172,50 euro da Edison gas per dei consumi attribuiti erroneamente in eccesso. Ma dopo quasi tre anni, Morena Ambrosi, pensionata di Monsummano...
MONSUMMANO. Le era stato riconosciuto un rimborso di 172,50 euro da Edison gas per dei consumi attribuiti erroneamente in eccesso. Ma dopo quasi tre anni, Morena Ambrosi, pensionata di Monsummano quasi ottantenne, aspetta ancora quella somma. A nulla sono valse le telefonate al call center e le email al servizio clienti.
Nonostante la compagnia abbia aperto una pratica con relativo numero di protocollo, gli operatori, da sempre, sostengono di non riuscire a recuperare il documento nel quale Edison riconosce alla signora il rimborso dovuto. Inutile anche la scelta di rivolgersi a legale, che invia l’ennesima email che resta senza risposta.
Alla fine interviene anche l'Autorità per l'energia chiedendo ad Edison il motivo del mancato rimborso. Alla autority il gestore risponde di avere restituito i soldi, nonostante le reiterate proteste della signora Ambrosi.
«Chiedo aiuto per avere questo rimborso», è l'appello della signora. Con gli interessi maturati il rimborso ammonterebbe ora a 185 euro. Una somma che forse può apparire modesta, ma che a una pensionata di questi tempi fa di certo comodo. La signora Ambrosi è tuttora in possesso della lettera con la quale la compagnia del mercato libero le riconosce il diritto al rimborso, dove viene chiaramente indicato un numero di protocollo col quale identificare la richiesta e pure una data (il 31 dicembre 2011) entro la quale il rimborso sarebbe stato accreditato.
Com'è possibile, dunque, che la stessa non venga reperita? La signora aveva iniziato a inoltrare alla compagnia la sua richiesta di rimborso già 6 mesi prima rispetto a quando poi la stessa è stata accordata. Il gestore ha riconosciuto l'errore, ma poi più nulla. (m.s.)
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