Sicurezza
Rimborsi per le bollette non dovute
La richiesta di Berti (M5s) scatena una polemica interna alla maggioranza
MONTECATINI. Sfocia in una polemica politica interna alla maggioranza, prontamente sedata dal primo cittadino Giuseppe Bellandi, la mozione presentata dal consigliere Cristiano Berti sul rimborso fognatura e depurazione e condivisa. Ma procediamo con ordine. «La storia dell'acqua pubblica - ha ricordato Berti - è stato uno dei nostri punti fermi in campagna elettorale. Quello a cui stiamo assistendo però sta assumendo un aspetto paradossale. Può il gestore dell'acqua chiedere una tassa sulla depurazione a chi non è allacciato alla fognatura e al depuratore? A Montecatini, in realtà, il servizio di fognatura e depurazione è gestito da Acque Spa. Può il gestore dell'acqua continuare a chiedere una quota di remunerazione del capitale investito nonostante un referendum che lo ha reso illecito, e delle sentenze che hanno intimato i gestori alla restituzione delle somme non dovute?Può il gestore dell'acqua chiedere un conguaglio risalente agli anni 2009/2011, senza dare alcuna spiegazione? Perché l'amministrazione non prende posizione, e non chiede spiegazioni?». Il Movimento 5 Stelle ha chiesto alla giunta di impegnarsi a mettere in atto tutti i mezzi per aiutare il cittadino ad avere quello che gli spetta e che ha ingiustamente pagato, adoperandosi perché Acque Spa provveda direttamente al rimborso.
L'assessore ai lavori pubblici Leonardo Magnani ha replicato ricostruendo la situazione e ha ricordato che la quota di residenti che non è servita dalla depurazione è molto bassa, e che fin dal 2006, attraverso un accordo stipulato tra l'amministrazione e il gestore, questi cittadini erano già stati esentati dal pagamento del servizio. Magnani ha anche detto che si è recato lui stesso come utente ad Acque Spa a Monsummano e ha verificatche l'assistenza agli utenti interessati è attiva.
Pietro Rosellini (Pd) ha ringraziato l'assessore: «Da quando sono in consiglio è la prima volta che l'assessore ai lavori pubblici risponde in modo puntuale e tempestivo». Immediata la reazione di Riccardo Sensi: «Questa dichiarazione è gravissima. L'assessore ai lavori pubblici, in precedenza, era Monica Galluzzi. È una chiara critica al suo operato». Rosellini riprendela parola: «Ho solo notato una puntualità e una tempestività maggiori». Anche il sindaco cerca di spegnere la polemica: «Non penso fosse una critica a qualcuno, piuttosto Rosellini voleva sottolineare il buon operato di Magnani. Sull'acqua abbiamo sempre lavorato e agito con trasparenza, nell'interesse dei cittadini».
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