Sicurezza
Chiesa gremita per l'ultimo saluto al fondatore del Concorde
Rinviato invece l'omaggio davanti alla discoteca organizzato dal gruppo Facebook dedicato al mitico locale
CHIESINA UZZANESE. Una folla si è ritrovata a Galleno per dare l’ultimo saluto a Vivaldo “Nino” Trinciavelli, 82 anni, il patron del Concorde scomparso martedì scorso all’ospedale di Pescia.
La sua morte ha destato un profondo cordoglio in tutta la Toscana. Era il cordoglio delle tante persone, di tante generazioni diverse, che si erano potute divertire grazie al genio e al lavoro di Nino. Il genio rappresentato dall’intuizione di aprire (era il 1978) un locale moderno, in grado di diventare un punto di attrazione per i giovani. Quel locale era appunto il Concorde. E per oltre 20 anni quel locale, gestito direttamente dallo stesso Trinciavelli e dalla sua famiglia, era diventato un punto di riferimento fisso per i giovani. Non solo dalla Valdinievole, e non solo dalla Toscana.
Un locale che ha fatto divertire intere generazioni fino a quando, nel 2001, non ci fu la sofferta decisione di vendere tutto. Le luci al Concorde si spensero e, ormai da anni, rappresenta solo un dolce ricordo per gli ex giovani. Ex giovani che proprio nel piazzale della discoteca di Chiesina per la prima delle feste “Remember”, con i Dj e i clienti che avevano fatto la storia del locale.
Fu quella una delle ultime apparizioni pubbliche di Trinciavelli, che visibilmente commesso venne salutato dai “suoi ragazzi”, dai Dj ai barman, dai camerieri alle guardarobiere, che avevano lavorato con lui, lasciando in tutti un grande ricordo. E in quell’occasione ci fu anche il saluto di migliaia dei clienti di allora.
Una festa che, proprio in omaggio alla memoria di Nino, sarà ripetuta, nello stesso luogo e con gli stessi Dj. Resta da stabilire la data. Inizialmente la festa era programmata per domenica 28 settembre, ma per motivi organizzativi l’appuntamento è stato rinviato di qualche settimana. Per quest’opportunità gli organizzatori ringraziano il Comune di Chiesina e la proprietà del Don Carlos, per aver dato la disponibilità.
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