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Montecatini

Vandali al parcheggio in via Marconi, ma niente telecamere

Vandali al parcheggio in via Marconi, ma niente telecamere

Il sindaco di Montecatini conferma che non sono previste, ma che saranno vagliate le richieste di nuovi impianti

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MONTECATINI. Continuano gli atti vandalici al parcheggio gratuito in via Marconi. È quanto sostiene, con foto allegata, un nostro lettore in un messaggio sulla pagina Facebook del Tirreno: «Sarà il caso di mettere telecamere di sicurezza o altri provvedimenti? Questa foto è di venerdì mattina, vetro sfondato e documenti sparsi in terra».

Attualmente, in città, sono stati piazzati 49 occhi elettronici, come conferma il sindaco Giuseppe Bellandi: «Ci siamo fermati perché maggiore è il numero delle telecamere e più diventa difficile, e di conseguenza improduttivo, controllarle. Stiamo però raccogliendo istanze e segnalazioni per valutare l’installazione di nuovi impianti. Il servizio già funziona e, in alcuni casi, ha dato buon esito. Pochi giorni fa, un giovane che aveva in tasca del fumo e si stava preparando una canna è stato fermato proprio grazie alla presenza di una telecamera. Questo perché, in caso di necessità, anche se il regolamento che tutela la privacy dei cittadini non è ancora stato approvato, le forze dell’ordine possono e devono intervenire». Il collaudo degli impianti è avvenuto: «Il check è stato effettuato. A questo punto – continua Bellandi – non resta altro che votare il regolamento al prossimo consiglio comunale utile. Siamo convinti che si è trattato di un investimento positivo, nell’ottica di una maggiore sicurezza». Intanto, le Ferrovie hanno murato il casottino alla stazione di piazza Italia nel quale i nomadi trovavano alloggio durante la notte. Dopo varie sollecitazioni, anche da parte degli autisti e del personale delle linee di trasporto su gomma, le Ferrovie sono intervenute per chiudere l’accesso. Da segnalare che è stato varato un piano nazionale per la riqualificazione delle vecchie stazioni e delle linee ferroviarie dismesse. Le stazioni saranno date in concessione d'uso gratuito a chi si occuperà della loro manutenzione e le utilizzerà per organizzare progetti e attività socio-culturali. Una buona occasione per chi è in cerca di una sede per organizzare corsi e incontri che coinvolgano e sensibilizzino i cittadini ai temi culturali e sociali. L'auspicio è che Montecatini venga coinvolta in questa operazione di rilancio.

Giovanna La Porta

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