Italia
Scambiano i plateaux e rubano due diamanti
Due orefici di Montecatini incontrano presunti sceicchi all’Hotel Bristol Palace ma al ritorno non trovano più i gioielli: la truffa varrebbe un milione di euro
MONTECATINI. Avevano fissato l'appuntamento con i due arabi nel lussuoso Hotel Bristol Palace di via XX Settembre. Un albergo a quattro stelle nel corso principale di Genova. Una stanza avvolta nel lusso, lontano da occhi indiscreti, per mostrare ai due facoltosi mediorientali le pietre preziose. Solo rientrando a Montecatini, i due orafi si sarebbero accorti che le scatole dove erano custoditi i gioielli erano vuote. Una truffa costata un milione di euro.
Nella denuncia sporta ai carabinieri di Montecatini i gioiellieri hanno raccontato di aver incontrato sabato pomeriggio due possibili acquirenti in una stanza dell'Hotel Bristol in via XX Settembre per mostrare loro le pietre preziose. Al rientro a casa, a Montecatini, si sarebbero però accorti che le scatole dove erano custoditi i gioielli erano vuote. Secondo il loro racconto, i due truffatori avrebbero approfittato di una distrazione scambiando i plateaux. Le indagini sono coordinate dalla magistratura del capoluogo ligure. Poche informazioni trapelano dai carabinieri genovesi, ma il tenente colonnello Oreste Gargano, comandante del Nucleo investigativo, spiega che truffe simili sono tutt'altro che rare. «Genova e Santa Margherita Ligure soprattutto, per la vicinanza col confine francese, sono spesso teatro di episodi simili. È troppo presto - prosegue - per avanzare ipotesi, aspettiamo la trasmissione degli atti dai colleghi toscani. Ipotizziamo che si tratti di un colpo studiato da tempo da professionisti. Questi si sarebbero presentati come facoltosi arabi, addirittura sceicchi. È possibile che si fossero recati in precedenza a Montecatini, con una storia già pronta da imbastire al momento giusto, e che abbiano chiesto la disponibilità dei due orefici a salire a Genova per mostrare i preziosi, magari inventandosi qualche appuntamento nel capoluogo ligure per giustificare la scelta di Genova». Truffe del genere, spiega, sono spesso portate "a buon fine" da arabi e russi, che si stanno specializzando - per così dire - in questo particolare ambito. Che avrebbe fruttato molto sabato scorso, perché a sparire dai plateaux degli orefici sarebbero stati due diamanti. Le indagini saranno condotte dalla magistratura ligure in collaborazione con il Nucleo investigativo dei carabinieri e i carabinieri di Pistoia.
Tiziana Gori
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