Il Tirreno

Montecatini

«Niente nuovo ospedale potenziamo quello che c’è»

Il sindaco smentisce le ipotesi di una struttura al posto del Cosma e Damiano «Piuttosto ho chiesto di aumentare gli organici e nominare il primario di ostetricia»

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PESCIA. Mentre nelle piazze (virtuali e non) sono in corso accesi dibattiti su presunte dichiarazioni del sindaco circa la costruzione, a Pescia, di un nuovo ospedale, lo stesso sindaco le smentisce con fermezza, sottolineando piuttosto il suo impegno nei confronti dell'ospedale vecchio. «Ho chiesto alla Regione che venga rispettato il patto territoriale – ha ribadito Giurlani – che venga aperta quanto prima radiologia, che arrivino al più presto l'angiografo e il nuovo mammografo, che sia aumentata la dotazione organica che è assolutamente carente. E soprattutto ho chiesto che sull'ostetricia non venisse fatta nessuna operazione prima che cominciassero i lavori per la messa a norma e in sicurezza. Infine, ho sottolineato, con fermezza, la necessità - e la Asl sembra averla accolta - che venga fatto il concorso per nominare il nuovo primario di ostetricia».

Com'è noto, infatti la dottoressa Laura Niccoli a breve andrà in pensione, ma per il sindaco è importante che la sua sostituzione avvenga da subito, «visto che ogni anno a Pescia avvengono mille nascite e quindi è fondamentale che ostetricia abbia il suo primario». Questi sono i nodi che sta tentando di sciogliere la nuova amministrazione, senza tralasciare quello dei parcheggi ovviamente, che rappresenta un impegno preso già in campagna elettorale e sul quale sembra già in corso una risoluzione. «Fatto ciò – ha auspicato Giurlani – è ovvio che la Regione deve continuare a investire sul nostro ospedale, che ha bisogno di continui investimenti».

Circa la costruzione di un nuovo ospedale, dunque, almeno per il momento non ci sarebbe alcun progetto, se non un vecchio protocollo risalente a 4 anni fa, che i sindaci firmarono con la Regione perché si costruisse un'altra struttura, ma che com'è noto ad un certo punto si arenò. Da allora quel progetto continua a rimanere fermo. Magari un giorno si potrebbe pensare di riesumarlo, «ammesso che la Regione trovi i soldi», ha evidenziato Giurlani, ma al momento tutte le energie sono concentrate sul Cosma e Damaniano.(m.s.)

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