Sicurezza
La nuova Misericordia di Pieve a Nievole è una realtà - Foto
Inaugurazione con centinaia di cittadini della struttura che ospita ambulatori, studi medici e una casa-famiglia per anziani soli
PIEVE A NIEVOLE - Un’associazione nata nell’immediato dopoguerra, una realtà del territorio che è andata via via crescendo e una nuova struttura di 1.200 metri quadri capace di offrire ai cittadini servizi a 360° in ambito socio-sanitario. È stato ufficialmente inaugurato domenica mattina, 21 settembre, alla presenza delle autorità, dei volontari e di centinaia di abitanti l’immobile che amplia la sede preesistente della Misericordia di Pieve a Nievole, in via Donatori del Sangue. Dopo poco più di due anni dall’inizio dei lavori, è stato tagliato ufficialmente il nastro della struttura realizzata seguendo tutti i canoni per il rispetto ambientale e il basso consumo energetico. L’opera, costata due milioni e quattrocentomila euro, finanziata dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, ha potuto beneficiare anche di importanti contributi donati dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, dall’amministrazione comunale e da alcuni cittadini.
Con i suoi 130 volontari, in grado di offrire una copertura 24 ore su 24, con i suoi 3.000 soci, con gli oltre 6.500 servizi ordinari e di emergenza effettuati annualmente, la Misericordia è da sempre attivissima e attenta ai bisogni dei cittadini. «La nostra confraternita - ha sottolineato il presidente Bruno Maccioni – non ha mai cessato di crescere. Io ho appreso il valore della parola Misericordia da mio padre e da lui ho imparato il significato del termine volontariato. In questi ultimi anni abbiamo affrontato tante difficoltà, ma lo abbiamo fatto insieme e siamo stati concreti. Abbiamo cercato infatti di mettere in pratica l’articolo 118 della Costituzione sulla sussidiarietà, fornendo ogni tipo di servizio».

Ecco quindi che nella nuova struttura, al piano terra, sono state poste le camere del commiato munite di sala di aspetto per poter porgere l’estremo saluti ai cari scomparsi. Al primo piano sono stati disposti gli studi medici specialistici, i servizi infermieristici ed il sistema di prevenzione e vaccinazione, mentre al secondo piano sono state progettate sei camere, dotate di servizi privati, con due posti letto ciascuna, pensate appositamente per gli anziani soli autosufficienti. È nata così una sorta di casa famiglia, a misura di anziano, con possibilità non solo di pernottamento, ma anche di punti di aggregazione come la sala mensa e la sala ricreazione, a cui si aggiunge l’assistenza di personale specializzato.

«Per Pieve, la Misericordia è un vanto – ha affermato il sindaco Gilda Diolaiuti – adesso cercheremo di concludere le pratiche già avviate per portare al suo interno la Casa della Salute. Noi stiamo lavorando e lavoreremo sicuramente in sinergia per ottenere questo obiettivo». Presenti alla festa di inaugurazione anche il parroco di Pieve don Alberto, il presidente della Misericordia di Pistoia Sergio Fedi, Cristina Pantera della Fondazione Caripit, la presidente della Provincia Federica Fratoni e l’onorevole Edoardo Fanucci, che ha dichiarato: «Un’opera importante per la Provincia. Un sogno realizzato con le basi gettate dall’amministrazione Alamanni e un presidio nobilitato dal mondo dei volontari, che sentono il loro impegno come una missione».

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