Il dolore
Consulta della cultura con 12 volontari
PESCIA. Se c'è ancora chi è convinto che con la cultura non si mangia, c'è anche chi è pronto a sostenere la tesi contraria, vale a dire che «con la cultura si mangia eccome, a patto però che sia...
PESCIA. Se c'è ancora chi è convinto che con la cultura non si mangia, c'è anche chi è pronto a sostenere la tesi contraria, vale a dire che «con la cultura si mangia eccome, a patto però che sia ben amministrata». Ne è convinta l'assessore Barbara Vittiman, che al Palagio ha annunciato il proposito di voler costituire proprio una consulta cultura formata da cittadini comuni. Tale organo sarà costituito da 12 persone selezionate dallo stesso assessore attraverso i curricula. Ad essere valutati saranno i titoli di studio e naturalmente le esperienze professionali nei diversi ambiti culturali (teatro, musei, biblioteche ecc.). «Non miriamo però a selezionare degli eruditi – ha precisato la Vittiman–- quanto piuttosto delle persone creative, capaci cioè di tirar fuori idee e progetti innovativi per il rilancio culturale del territorio». La funzione della consulta sarà, infatti, proprio quella di dare un contributo all'assessorato in termini di idee. «Com'è noto questo comune non dispone di risorse economiche – ha ricordato l'assessore – per questa ragione dobbiamo cercare di sopperire con la ricchezza intellettuale». La consulta è stata istituita con una delibera di giunta e mira a coinvolgere la cittadinanza nella gestione degli aspetti culturali della città e quindi al suo sviluppo economico. L'assessore ha ricordato che si tratta di un incarico a titolo gratuito, che i membri collaboreranno con la commissione consiliare sviluppo e con l'assessorato cultura con funzioni propositive. Gli interessati possono inoltrare il proprio curriculum via mail o consegnarlo a mano all'ufficio protocollo entro l'8 ottobre .
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