Italia
Coltivazioni distrutte e serre in pezzi
Danni ingenti per l’agricoltura. Interventi per alberi caduti a Pieve e Pistoia e allagamenti di scantinati nella piana
PISTOIA. Coltivazioni di mais distrutte dalla grandine e serre ridotte a un cumulo di macerie tra Lamporecchio, Larciano e Chiesina. Anche il raccolto di alcuni viticoltori è andato perso. I danni causati dall’emergenza di sabato notte, verranno quantificati solo nei prossimi giorni. Intanto però Coldiretti Pistoia registra già uno scenario nero per alcune aziende agricole della Valdinievole. Pioggia, vento e grandine non hanno dato scampo a diverse coltivazioni della zona. «Gli ortaggi a foglia coltivati in pieno campo, a Larciano – informa Vincenzo Tropiano, direttore dell’organizzazione degli imprenditori agricoli – sono andati distrutti». Nemmeno le coltivazioni di pomodori in serra sono state risparmiate dal nubifragio. Per cinque ettari, nella zona di Chiesina, i danni sono ingenti. Le serre sono state scoperchiate dal vento e il peso dell’acqua ha fatto il resto. Coldiretti segnala inoltre danni alle coltivazioni di mais al confine tra Stabbia e Lamporecchio, dove si è abbattuta una tempesta di grandine. Nella lunga lista dei danni alle colture, si aggiungono anche quelli ai vitigni. Tra Lamporecchio e Larciano, il raccolto dei viticoltori che ancora non aveva vendemmiato è andato distrutto. «Il danno subìto dagli imprenditori agricoli – spiega il direttore Coldiretti – verrà quantificato nei prossimi giorni». Dalla Confederazione italiana agricoltori inoltre, registrano il danneggiamento di una stalla di ovini per una tromba d’aria a Stabbia (Cerreto Guidi). «I nostri tecnici – spiega il presidente Cia Pistoia, Sandro Orlandini – sono al lavoro da stamani (ieri, ndr) su un’azienda (la Mancini, ndr) gravemente colpita da una tromba d’aria».
Problemi anche all’interno della scuola elementare di Ponte Buggianese, secondo quanto riportato nell’interrogazione al sindaco dalla consigliera Maria Giulia Romani, gruppo il Ponte. Venerdì l’acqua è filtrata nell’ingresso principale del plesso e nelle aule attraverso porte e finestre. E ancora: intervento dei vigili del fuoco con due mezzi, e della Vab, per un albero caduto in via Bellavista a Pieve a Nievole che ha provocato la chiusura della strada e danni a un muro di recinzione. Per le strade del Pistoiese, infine, si registrano disagi di lieve entità. Sulla Porrettana, nelle vicinanze del ristorante Il Signorino, c’è stata una piccola frana. L’Anas è stata immediatamente allertata dal Comune di Pistoia. In via di Brana, Ramini e Nespolo, alcuni tratti di strada ieri mattina erano ancora allagati ma non ci sono stati problemi per la circolazione. Il fortissimo vento ha però sradicato tre pini all’interno del campo sportivo di Ramini, e il tetto degli spogliatoi del nuovo campo sintetico è stato in parte scoperchiato.
Anche da Agliana qualche scantinato, su cui è stato richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco di Pistoia, è andato sott’acqua, così come i tratti stradali di via della Lame, via Puccini, via Casello e via Panaro (zona Unieuro). Critica nella prima mattinata di ieri la situazione di via Garcigliana, al confine con Pistoia. La strada, completamente allagata, è rimasta chiusa per diverse ore. Bloccato anche il sottopasso dell’autostrada di via Ferrucci, sempre ad Agliana. Nella vicina Montale è rimasto allagato per qualche ora un tratto stradale a Stazione. Disagi anche nella zona centrale di via Spontini e nell’area sportiva di via Coppi. Qui ad essere finita sott’acqua è stata la palestra. La pioggia è filtrata dall’uscita d’emergenza che si trova sul retro. Tutte le partite in programma sono state rimandate di 24 ore. Stessa cosa per i campi di Mollungo a Quarrata, completamente allagati. (b.f.)
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