Attenzione
«Business Park bocciato dai pesciatini»
PESCIA. «Sono stati i pesciatini e non il sindaco a bocciare il progetto Business Park». Con queste parole il coordinatore di “Pescia è di Tutti”, Salvatore Leggio, replica ad Andrea Tintori di Forza...
PESCIA. «Sono stati i pesciatini e non il sindaco a bocciare il progetto Business Park». Con queste parole il coordinatore di “Pescia è di Tutti”, Salvatore Leggio, replica ad Andrea Tintori di Forza Italia, che nei giorni scorsi aveva apertamente criticato la decisione del sindaco di Giurlani di voler abbandonare il progetto relativo all'industrializzazione dell'area a sud si Pescia.
«Sono stati i pesciatini a bocciare questo progetto, non ritenendolo, come Forza Italia tenta di sottolineare nel suo intervento, la panacea dei mali economici e di sviluppo della nostra cittadina – prosegue Leggio –volendo invece difendere con forza la naturale vocazione rurale del territorio, e al tempo stesso non precludendone un moderno sviluppo ed una apertura a possibili investimenti esterni. Questo è quanto hanno chiesto i titolari delle aziende presenti sull'area al candidato prima, e sindaco ora, Giurlani, proprio per non disperdere una tradizione economica locale basata su attività a conduzione familiare che sono state, nei decenni passati, il volano economico del nostro territorio, ma che si sono visti via via abbandonare delle amministrazioni che si sono susseguite nel tempo. Questa amministrazione ha inteso invece ascoltare con grande interesse il loro portato di esperienza ed attuerà queste proposte attraverso una serie di progetti che saranno portati all'attenzione regionale per recepire fondi a livello anche europeo per la loro attuazione. Lo scopo è quello di ammodernare il sistema agricolo- florovivaistico, per riportare Pescia ad essere fiore all'occhiello del settore a livello internazionale come un tempo, salvaguardando il tessuto economico locale e creando nuovi posti di lavoro».
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