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Trasferimenti dimezzati ma restano i servizi sociali

di Luca Signorini
Trasferimenti dimezzati ma restano i servizi sociali

Sindaco Vanni e assessore De Caro illustrano il bilancio di Monsummano: per le opere pubbliche investimenti da 7 milioni, dalle tasse entrano 11,4 milioni

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MONSUMMANO. «Di questi tempi dovremmo parlare del bilancio 2015, invece siamo a presentare il preventivo 2014. Diventa un'impresa ciclopica costruire oggi il bilancio, altra cosa poi è far tornare i conti»: il sindaco Rinaldo Vanni se la prende con i tanti cambiamenti e l'incertezza che si respira a Roma. Arriva ad affermare che «dovrebbero smettere di definirci autonomie locali. L'ultima imposizione d'ufficio, arrivata in questi giorni, è il taglio di ulteriori 41mila euro al fondo di solidarietà». E sono altre minori risorse che entrano in cassa: dal 2009, si parla di un trasferimento statale dimezzato (oggi intorno ai 2 milioni e 500mila euro). E allora ci sono da diminuire le spese: dal debito (cioè i mutui) passato da 9 a 4,5 milioni in cinque anni, al personale (circa 500mila euro risparmiati con la riorganizzazione dell'ente), fino a qualche dismissione (come i 42mila euro trattenuti dalle quote Copit). «Abbiamo mantenuto tutti i servizi socio-assistenziali ed educativi e lasciate invariate le tariffe dei servizi a domanda individuale – spiega l'assessore al bilancio Simona De Caro – e resta alta l'attenzione al sociale, su cui continuiamo a investire». Queste le cifre: 50mila euro per i Buoni di acquisto comunali, altri 50mila per il contributo sugli affitti, 70mila per gli esoneri sui servizi scolastici (a cui se ne aggiungono 5mila per particolari casi urgenti), 9mila per il sostegno all'emergenza abitativa e 40mila per il servizio di inclusione sociale e lavorativa.

Poi le entrate, che tra imposte, tasse e contributi governativi si aggirano su 11 milioni e 400mila euro. Tra la Tasi (al 2,1 per mille per le abitazioni principali), l'Imu, l'Irpef (sempre 0,5 per cento) e Ici una tantum, si prevede di incassare 5 milioni e 600mila euro. Altri 3 milioni e 200mila (che dovranno essere girati a Publiambiente) arriveranno invece dalla Tari sui rifiuti, dove è prevista una riduzione del 10 per cento sull'avvio alla raccolta porta a porta e un fondo agevolazioni di 45mila euro. Il capitolo delle opere pubbliche ammonta a un totale di 7 milioni di euro. Le più importanti sono la realizzazione della scuola elementare nell'edificio dell'ex pretura di via Cavour (in tutto un milione e 160mila euro, di cui 670mila dallo sblocco del patto di stabilità), l'ampliamento e la gestione esterna dei cimiteri (2 milioni e 600mila euro), l'adeguamento di via Brogi, la strada che porta al Golf Club (150mila) e altri interventi sulla viabilità. Da segnalare infine il contributo arrivato dalla Germania (80mila euro) per il recupero nel camposanto di Cintolese delle cappelle dei caduti dell'Eccidio nel Padule di Fucecchio. Bilancio e opere pubbliche andranno in approvazione tra martedì e mercoledì in consiglio comunale.

 

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