Attenzione
Maltempo: si contano i danni e Lamporecchio chiede aiuto
Vigneti e oliveti devastati dalla grandine, ma anche alberi divelti, tetti scoperchiati, tralicci Enel e Telecom pericolanti, il bilancio si aggrava di ora in ora. Il sindaco: “La situazione è tragica. faremo richiesta di risarcimento”
LAMPORECCHIO. "Faremo certamente richiesta di risarcimento, stiamo contando i danni, qui la situazione è piuttosto tragica": il sindaco Alessio Torrigiani per tutta la giornata di sabato 20 settembre, è stato impegnato nei sopralluoghi per verificare le zone più colpite dalla tromba d'aria, che si è poi trasformata in bomba d'acqua, abbattuta sul Montalbano intorno a mezzogiorno di venerdì. I danni più gravi si sono verificati nella parte sud del territorio, tra le frazioni di Cerbaia, La Stella, l'Apparita, Mastromarco. "Abbiamo alberi divelti, tetti scoperchiati, auto e capanni distrutti e in via Fardello il tranciamento della linea elettrica - dice Torrigiani - la peggio però l'hanno avuta i patrimoni privati, i filari di vigne e gli oliveti. Alcuni pensano addirittura di non proseguire con la vendemmia".
La viabilità comunale, che in più punti era ostruita, è stata comunque riaperta. Resta in vigore, fino a contrordine, l'ordinanza che vieta l'accesso ai giardini e ai parchi pubblici, "dove nei prossimi giorni dovremo abbattere gli alberi di alto fusto, soprattutto pini, che dopo la tromba d'aria sono pericolanti", sottolinea il sindaco. I tecnici comunali, di Enel e di Telecom sono ancora a lavoro per ripristinare le comunicazioni in varie aree del territorio dove i tralicci dell'alta tensione non hanno retto alla forza devastante del vento. Anche gli operatori della protezione civile sono sempre impegnati nei rilievi. "Stiamo verificando tutto quello che è accaduto, ancora è presto per quantificare i danni subiti - riprende Torrigiani - ma sicuramente chiederemo i risarcimenti in misura maggiore per far riprendere le attività private ma anche per consentire al Comune di abbattere le piante che non sono più in sicurezza".
Intervento dei vigili del fuoco con cinque persone e due mezzi (nella foto sotto, fornita dal comando dei vigili del fuoco di Pistoia) anche a Pieve a Nievole, dove un un albero caduto in via Bellavista, ha provocato la chiusura della strada e danni a un muro di recinzione. E' intervenuta anche la Vab di Pieve a Nievole.

Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
