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La bufera spazza anche la Valdinievole

La bufera spazza anche la Valdinievole

I danni maggiori a Lamporecchio. Infiltrazioni d’acqua dentro la Coop. Brutta avventura del vicesindaco Rucco

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MONTECATINI. È partito tutto dalla Valdinievole. La tromba d’aria e la conseguente bomba d’acqua che ieri mattina ha poi letteralmente devastato l’Empolese (e soprattutto Lazzeretto, Stabbia e Cerreto Guidi) è passata prima da noi e, sebbene i danni non siano neanche paragonabili a quanto registrato in seguito, ha lasciato anche nel nostro territorio tanti disagi con il suo passaggio. Il comune più colpito è stato Lamporecchio. La tromba d’aria ha scaricando la sua violenza distruttiva su tutto ciò che ha incontrato. Alberi spezzati, cornicioni e tegole volate via, pannelli fotovoltaici scagliati come proiettili contro le auto. Vetri rotti e allagamenti. I vigili urbani di Lamporecchio hanno emesso un comunicato in cui si indicava che “via Cerbaia è interdetta alla circolazione a causa di un pino allettato dal maltempo sulla carreggiata. I mezzi di soccorso e la Provincia di Pistoia sono già stati allertati. Si registrano disagi anche in via Apparita e in altre località del comune. Si invita a usare la massima prudenza”. Sempre a Lamporecchio, in via Cerbaia, la tromba d’aria ha provocato il crollo di alcuni silos dell’azienda vinicola Fratelli Cei. Disagi anche alla Coop di via Biscolla a Massa e Cozzile, dove la tromba d’aria ha divelto un lucernario e improvvisamente è iniziato a diluviare all’interno dell’ipermercato, creando non pochi problemi in quanto cadeva acqua a catinelle sopra i libri e i televisori esposti (col rischio anche di qualche corto circuito), che sono stati prontamente spostati o protetti con teloni plastificati impermeabili. E proprio a causa dell’allerta meteo la Festa de l’Unità di Montecatini è stata rinviata. Gli organizzatori e il Pd in una nota si scusano con i cittadini e comunicheranno, appena possibile, le giornate in cui l’evento sarà recuperato. Protagonista di questa difficile giornata, suo malgrado, anche il vicesindaco di Montecatini Ennio Rucco, che si è trovato nel bel mezzo della bufera mentre stava rientrando con l’auto del Comune da Empoli, dove aveva partecipato, assieme a una giovane tirocinante, a un incontro istituzionale sulla gestione e lo smaltimento dei rifiuti. «Ora ne parlo con tranquillità – racconta il vicesindaco – ma ce la siamo vista davvero brutta. Sulla via del ritorno, a Cerreto Guidi, è iniziato l’inferno, con una grandinata dall’intensità mai vista prima. Intorno a noi volava di tutto, dai rami di alberi alle tegole portate via dai tetti. Ho allora fermato l’auto, la Fiat Punto del Comune, e ci siamo accucciati sotto i colpi di grandine che hanno semi- distrutto i vetri e la carrozzeria della macchina. Quando il peggio è passato siamo ripartiti: davanti a noi c’era un’auto con una lamiera conficcata nella carrozzeria». E oggi, ripensando a quei chicchi di grandine grandi come albicocche, si conteranno i danni, anche all’agricoltura.

David Meccoli

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