La manifestazione
Al parcheggio con il Telepass
Inaugurato il nuovo sistema di pagamento che integra il chip coin
PESCIA. Arriva da un piccolo centro come Pescia la prima tecnologia in Italia che integra il sistema di pagamento in un parcheggio ricorrendo sia al Telepass che al chip coin. L’inaugurazione è avvenuta ieri nella struttura dell’ospedale: qui l’utente potrà scegliere se pagare con il Telepass (grazie a un accordo con Autostrade per l’Italia) o con un gettone al cui interno è inserito un chip che sostituisce il classico bigliettino normalmente erogato dai parcometri. In quest’ultimo caso, come ormai avviene da un paio d’anni, prima di riprendere l’auto si dovrà inserire il gettone in una macchinetta e pagare l’importo dovuto. Sarà invece la società Telepass, nell’altra ipotesi, ad addebitare direttamente l’importo dovuto sul conto corrente o sulla carta di credito del cliente, con pagamento posticipato e senza alcun costo aggiuntivo. Grazie al risultato raggiunto dalla Pepar (società che gestisce gli stalli a pagamento), Pescia, primo comune non capoluogo di provincia, entra a far parte della esigua lista dei parcheggi dotati di sistema Telepass, una elenco comprendente gli aeroporti di Milano, Roma, Torino e Venezia, oltre a strutture a Bologna, Napoli, La Spezia, Savona e Firenze.
Il parcheggio di piazza Falcone, che nel settembre 2013 ha inaugurato il piano sopraelevato, conta una capacità complessiva di circa 600 auto. La tariffa è di 1,50 euro all’ora, con 6 euro di massimo giornaliero (la sosta è gratis tra le 20,30 e le 6,30). «Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in soli due anni – dice Federico Incerpi, amministratore della Pepar – e con questa nuova iniziativa Pescia sarà la seconda città in Toscana, dopo Firenze, e tra le prime dieci in Italia a ospitare i parcheggi dotati del sistema Telepass, ma soprattutto la prima in assoluto in Italia che potrà vantare l’integrazione di questo sistema con il chip coin. Siamo convinti che ciò possa contribuire a migliorare la qualità di vita di tutti, cittadini e turisti. La vicinanza al centro cittadino rende infatti questo parcheggio non solo innovativo, ma anche fruibile da una vasta clientela. L’utenza talvolta ha criticato i nostri servizi, ma dimentica che prima, qua, l’area era invasa dai rifiuti e dai venditori ambulanti. Oggi arriviamo invece a dare alla comunità un valore aggiunto in una realtà piccola, ma per noi importante».
David Meccoli
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