Il Tirreno

Montecatini

La Città di Babbo Natale da quest’anno sarà realtà

di David Meccoli
La Città di Babbo Natale da quest’anno sarà realtà

Non solo la “Casa” alla Salute, quindi, ma anche giocattoli d’epoca al Tettuccio, bosco degli elfi al Minigolf, parco dei falchi alla Torretta e tanto altro ancora

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MONTECATINI. La città di Babbo Natale diventa realtà e lo fa attraverso l’Intersindacale, che dopo anni d’immobilismo si risveglia dal torpore e presenta un programma-choc (nel senso che non se lo aspettava davvero nessuno) potenzialmente in grado di far “svoltare” Montecatini. Ci sarà la “Casa” alle Terme Salute, certo, ma non sarà l’unica struttura accentratrice delle attenzioni di bambini e famiglie, che così potranno davvero eleggere Montecatini quale location ideale per il prossimo Natale. Anzi, come ha detto l’assessore Helga Bracali, saremo«la città di babbo Natale più bella d’Italia».

Alla presentazione delle iniziative (per un calendario eventi più preciso si dovrà attendere ancora qualche settimana) c’erano davvero tutti, ieri nella sede delle Terme, e già questo la dice lunga sulla volontà unitaria di andare avanti (effetti benefici della crisi…). Senza dilungarci sui nomi dei singoli, basti dire che erano presenti le associazioni albergatori, commercianti, Centro commerciale naturale, Comune, imprenditori impegnati nel progetto e anche la Fondazione Collodi (il dirigente Daniele Narducci ha detto di essere disponibile alla piena collaborazione, che estenderà il servizio navetta Montecatini - Collodi anche per le Feste e che, finalmente, coordinare le due realtà territoriali diventerà la regola).

Già delineato anche un comitato operativo (che sarà coordinato da Alessandra De Paola) e buttata giù la bozza del logo che dovrebbe caratterizzare tutte le iniziative natalizie: un airone (con cappellino rosso) che sta per spiccare il volo davanti al Tettuccio innevato. Oltre alla Casa di Babbo Natale (senza la quale, come spiega il presidente dell’Intersindacale Andrea Birindelli, «non saremmo neanche qui»), saranno altre tre le attrazioni principali. La prima, “Il mondo del giocattolo”, è una grande esposizione di circa 5mila giocattoli d’epoca (a partire dall’800) che saranno esposti nei saloni Regina e Portoghesi (ma anche in altri stabilimenti). In mostra bambole di due secoli fa, Barbie vintage, Pinocchi e tanto altro. Il “Bosco degli Elfi” sarà invece allestito al Minigolf, con percorsi scenografici, renne (vive!) e aree gioco dove trasformare i bambini in piccoli elfi. Il “Parco dei falchi” caratterizzerà la Torretta con spettacoli di falconeria, percorsi didattici e laboratori a tema. Ma non è tutto: il progetto “Città” prevede anche nuove attrazioni a Termeland, spettacoli per i più piccoli al teatro Verdi, un palco in piazza del Popolo, il classico trenino per i turisti, le luminarie, mercatini al Kursaal e (ma in questi ultimi due casi manca ancora la conferma) una pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazza e un luna park al parcheggio dell’ippodromo. La “Casa” sarà la prima a partire (il 7 novembre), poi, di lì a poche settimane, si plasmerà anche la “Città di Babbo Natale” nel suo complesso.

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