Sicurezza
Rifiuti in collina: Cinque stelle all’attacco
Il Movimento sottolinea la difficoltà a ripulire Poggio alla Guardia dalle discariche abusive e se la prende con l’assessore di Pieve che nega il problema
PIEVE A NIEVOLE. Movimento 5 stelle all’attacco dell’assessore pievarino Salvatore Parrillo. motivo del contendere “l'Ecotour 5 stelle”, ossia l'attività dei gruppi 5 stelle in Valdinievole che segnalano le discariche abusive (amianto lasciato all'aperto, rifiuti chimici incustoditi, boschi usati come pattumiere). Un’inizativa, scrivono i 5 Stelle, che evidentemente «dispiace a Parrillo».
Il motivo? I rifiuti segnalati sulla collina di poggi alla Guardia. «A lui – scrivono i 5 Stelle – Poggio alla Guardia piace così, e invita tutti a visitare i sentieri coperti dai rifiuti. Lì per lì non ci credevamo, poi abbiamo dovuto arrenderci al fatto che la realtà a volte supera la fantasia. Resta il fatto che le parole dell'assessore all'ambiente di Pieve sono quantomeno irragionevoli: invitare i cittadini a frequentare un sentiero chiuso dai rovi e un tratto di bosco coperto da una discarica abusiva non ha senso, ma tant'è».
«Secondo noi Parrillo fa male a invitare i bambini a frequentare i sentieri di Poggio alla Guardia prima di averli ripuliti – continua la nota – fa male a tranquillizzare i frequentatori del Poggio alla Guardia, perché la discarica da noi segnalata a inizio maggio è veramente pericolosa: pezzi di vetro e di coccio che sbucano da terra, pericolosamente coperti da sacchetti di plastica, tanto che è facile metterci il piede sopra e tagliarsi. Si tratta di oltre cento metri quadrati di spazzatura mista, che né la polizia municipale, né la provinciale sono stati finora in grado di ripulire. E non solo perché è un terreno privato, ma anche perché non sarà per niente facile, vista la quantità e il tipo di rifiuti: più di un centinaio di sacchi d'immondizia proveniente probabilmente da un calzaturificio dismesso con ferri da lavoro, contenitori di rifiuti chimici, tanta plastica. Occorre senz'altro l'intervento di personale specializzato».
«Da maggio – proseguono i 5 Stelle – quando l'abbiamo segnalata al sindaco e al comandante della polizia municipale, quella montagna di rifiuti è ancora lì; la polizia provinciale prima, la forestale poi, interpellate, ancora non hanno trovato la soluzione. Soluzione che invece ha trovato l'assessore pievarino: negarne l'esistenza. Secondo noi del Movimento 5 stelle l'area andrebbe velocemente segnalata e transennata, e lo smaltimento sollecitato a chi di competenza».
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