La manifestazione
Baby spacciatori presi e denunciati in pieno centro
Il più giovane, sorpreso a vendere marijuana, ha solo 13 anni L’altro minore scoperto aveva anche un telefonino rubato
MONTECATINI. Spacciatori di erba, ma anche spacciatori “in” erba.
È un quadro inquietante quello che emerge da uno degli ultimi interventi dei carabinieri del nucleo radiomobile di Montecatini, che ha portato, martedì scorso, a due denunce dopo un’operazione mirata contro lo spaccio e il consumo di stupefacenti in generale, e di marijuana in particolare.
A finire nella rete di militari, in questo caso, sono stati due giovani, giovanissimi. Non solo entrambi i denunciati sono minorenni, ma uno dei due (fra l’altro proprio quello che è stato beccato in flagranza di reato, mentre stava spacciando marijuana ad altri ragazzi) è poco più di un bambino.
I due sono stati denunciati per detenzione e spaccio stupefacenti.
Si tratta di due ragazzini, di origine straniera (provengono da un paese europeo, ma non è stato reso noto quale), di 17 e 13 anni, abituali frequentatori delle vie del centro montecatinese.
Il tredicenne, quando è stato fermato dai carabinieri, stava cedendo della marijuana a due giovani, pure loro minorenni, di origine nordafricana e domiciliati uno a Pescia e l’altro a Montecatini.
Per il 17enne invece è scattata, oltre a quella per spaccio e possesso, anche la denuncia per ricettazione. In possesso del giovane è stato infatti trovato anche di un telefono cellulare che, però, non era suo. Quel telefonino è risultato oggetto di un furto: era stato rubato in un locale di Pieve a Nievole il 13 settembre scorso, a una ragazza di sedici anni (a cui l’apparecchio è stato già restituito).
Da qui alla serie di denunce per i due, mentre i due giovani acquirenti di marijuana sono stati segnalati in prefetura quali consumatori di sostanze stupefacenti.
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