Sicurezza
Dopo oltre 10 anni la festa dell’Unità torna a Montecatini
Tre giorni nella sede insolita del mercato coperto, tra gli ospiti David Parenzo, conduttore de “La Zanzara”
MONTECATINI. Mancava da più di dieci anni (neanche gli organizzatori si ricordano quando è stata l’ultima volta, se il 2002 o il 2003), ma ora che anche Montecatini, alla seconda amministrazione Bellandi, si è scoperta una città di centrosinistra (al di là dello stereotipo che l’ha sempre identificata di destra), in tanti hanno sollecitato il ritorno della vecchia “Festa de l’Unità”.
Detto fatto: da domani a domenica l’evento si terrà al mercato coperto e ad aprire le danze ci sarà un collegamento in diretta nazionale con “La zanzara”, il popolare programma radiofonico in onda ogni pomeriggio su Radio 24. Alle 18,30 nella struttura di via Mazzini sarà infatti presente il giornalista David Parenzo, che potrà duettare con il suo “compare” Giuseppe Cruciani, che resterà invece negli studi della radio.
E sempre Parenzo condurrà il talk show, alle 21, dal titolo “L’Unità deve rinascere” (presente anche Francesco Bonifazi, tesoriere del Pd). Alle 19, come spiega Andrea Rastelli del Pd, è prevista anche una scarpinata che attraverserà la città. Sabato alle 21 il programma prevede l’incontro “La Toscana prima di tutto”, con Dario Parrini (segretario regionale Pd) e Sara Biagiotti (sindaco di Sesto Fiorentino e presidente Anci Toscana).
Chiusura domenica con l’incontro “Under 40: energie nuove in Parlamento”, con gli onorevoli Enzo Lattuca, Micaela Campana e Marco Donati (ore 21). Ristorante e bomboloni tutte le sere dalle 19,30.
«L’idea di tornare a fare la Festa – dice Fabio Gigli del Pd – ha preso corpo con l’iniziativa dello scorso dicembre “Partecipare al futuro”, un percorso che ha rimesso al centro dell’attività politica la partecipazione dei cittadini. Poi la spinta decisiva l’ha data la vittoria elettorale. Si è arrivati così a un evento che rappresenta un patrimonio inestimabile per la sinistra e che quest’anno, essendo la prima edizione dopo tanto tempo, abbiamo deciso di condensare in soli tre giorni. Diciamo che è l’anticipazione di quel che vogliamo fare nei prossimi anni».
«L’importante – aggiunge l’esponente del partito Simone Gagliardi – era ripartire e abbiamo voluto farlo condividendo le idee e gli obiettivi della città».
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