Il Tirreno

Montecatini

Carma, 30 giorni di tempo per ridurre il rumore

Il Comune si è mosso dopo le lamentele dei cittadini di Calamari Inviato alla cartiera anche un preventivo per silenziare i propri impianti

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PESCIA. A Calamari, paese a sud di Vellano, il rumore proveniente dalla cartiera Carma, da mesi ormai sembra essere divenuto il peggior nemico del sonno dei residenti. Tre settimane fa, la situazione è stata denunciata, tramite il nostro giornale, e descritta dagli abitanti della zona come "intollerabile" con «picchi di rumore con una frequenza di 48 ore, a volte di 24, soprattutto durante la notte e nei week end». Secondo quanto riferiscono i residenti, dopo tale intervento sulla stampa, i rumori sarebbero cessati di colpo. Ma la tregua non è durata a lungo. Salvo periodici stop ai macchinari, infatti, la situazione di persistente rumorosità continua ad essere la stessa.

Nel frattempo però, in seguito alla sollecitazione dei cittadini, l'ufficio ambiente del Comune si è mosso e ha inviato una lettera alla Carma per informarla che ci sono delle persone disturbate dai rumori che produce la fabbrica e per sollecitarla a far sapere entro 30 giorni cosa intende fare per risolvere il problema. «Il passo successivo prevede per legge il coinvolgimento dell'Arpat - fanno sapere dall'ufficio Ambiente del Comune - che è l'ente preposto al controllo del rispetto dei limiti di legge relativi all'inquinamento acustico».

Eppure, basterebbe poco, secondo i residenti della zona per risolvere il problema. «Con un investimento modesto, che si aggira intorno ai 20mila euro - riferiscono alcuni di loro che di produzione cartaria se ne intendono, (come tutti del resto da queste parti) - potrebbe essere impiantato un silenziatore che contribuirebbe all'insonorizzazione dello stabilimento, cosa che risolverebbe il problema alla radice». Nei giorni scorsi, pensando probabilmete di far cosa gradita, gli stessi residenti hanno provveduto ad inviare a Marco Carrara, titolare della Carma, un preventivo di spesa per un silenziatore senza avere risposta. «L'amministrazione provvederà a fare tutti i riscontri necessari - ha sottolineato l'assessore all'ambiente Marco Della Felice - dopo di che credo che nessuno debba sentirsi al di sopra delle parti, né l'azienda né i cittadini, ma tutti vanno tutelati parimenti. Quindi il nostro obiettivo sarà quello di ricercare insieme una soluzione condivisa, nel rispetto delle esigenze di tutti, lavoratori da una parte e cittadini dall'altra, anche se la stessa dovesse risultare più complessa e articolata rispetto a come è stata rappresentata da qualcuno». La Carma a questo punto ha un mese di tempo per individuare una soluzione al problema. «Quello che auspico - ha concluso Della Felice - è che dal momento che il comune ha iniziato una procedura amministrativa, l'azienda, nei tempi previsti, faccia la sua parte».

Maria Salerno

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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