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Montecatini

«Attenzione a non spezzare la città in due»

«Attenzione a non spezzare la città in due»

La lista civica MontecatineSì lancia l’allarme su una possibile conseguenza del raddoppio della ferrovia

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MONTECATINI. Raddoppio della ferrovia? Sì, ma ad una condizione: che questo potenziamento non si tarduca in una ancor più radicata divisione in due di Montecatini.

Questo il senso dell’intervento della lista civica MontecatineSì a proposito dell’annunciata apertura dei cantieri sulla linea Maria Antonietta (quella che, appunto, attraversa anche la Valdinievole).

«Come molti ormai sapranno – si legge nella nota della lista civica – grazie anche ai contributi del decreto "Sblocca Italia" emanato dal governo, il tratto ferroviario compreso tra Pistoia, Montecatini e Lucca vedrà nascere un secondo binario che consentirà un aumento del numero di treni e, quindi, un miglior collegamento anche con la nostra città, con benefici innegabili per i numerosi pendolari che quotidianamente usufruiscono di questo servizio così come per l'economia cittadina legata al turismo».

Tutto bene dunque? Sì, ma con una forte perplessità: «Quello che invece molti non sanno o non hanno ancora ben capito – prosegue MontecatineSì – sono le conseguenze che questo progetto, una volta realizzato con le attuali intenzioni dall’ente proprietario, arrecherà alla zona sud di Montecatini, ma anche alla città nel suo insieme. La divisione in due parti del città sarà definitiva per i secoli a venire. Le già residuali attività commerciali delle strade interessate saranno destinate alla chiusura. praticamente sarà impossibile dalla zona sud accedere al centro cittadino se non transitando, ad est, per il cavalcavia dell'autostrada (già intasato costantemente di traffico in mancanza della rotatoria che da decenni stiamo aspettando) o, ad ovest, dal sottopasso esistente in via Leonardo da Vinci all'Ippodromo con susseguente immissione di traffico in via Manin».

«Pertanto – continua la nota – la Lista MontecatineSì, pur essendo consapevole che si rende indispensabile per la realizzazione del progetto, il superamento dell'attuale situazione ai passaggi a livello situati nelle vie Tripoli, Salsero e Marruota, invita le Rfi ad adottare soluzioni che evitino tassativamente la costruzione di barriere o muri che accentuerebbero ulteriormente la divisione in due di Montecatini, con la zona Sud che sarebbe penalizzata nel suo tessuto sociale ed economico e la Nord che avrebbe un carico di traffico insostenibile e come primo provvedimento a non far terminare il progetto del primo stralcio alla stazione Montecatini/Monsummano, ma portarlo almeno fino al completo superamento del nucleo urbano di Montecatini Terme in modo da poter effettuare fin da ora le scelte definitive migliori e non incidere in maniera definitiva sul proseguo dei lavori».

«La Lista Civica MontecatineSì – chiude l’intervento - ritiene indispensabile e necessario un confronto con le Rfi affinchè queste mettano pubblicamente a conoscenza i cittadini di Montecatini dello stato di avanzamento dei progetto per la nostra città, con le opzioni che hanno studiato e valutato per i tre passaggi a livello che esistono nella nostra rete urbana e nel nostro territorio e perchè di conseguenza ascoltino e valutino le richieste e le opzioni anche alternative che verranno proposte da Montecatini. I MontecatineSì, nelle prossime settimane si attiveranno per promuovere consultazioni con gli abitanti al fine di tutelare gli interessi di tutti i cittadini organizzando eventualmente anche una sorta di "referendum autogestito" sulle varie soluzioni che saranno venute fuori dagli incontri . La parola d'ordine sarà, dunque, "No ai muri».

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