Il Tirreno

Montecatini

Flormart: più bocciature che promozioni

Flormart: più bocciature che promozioni

Sono soprattutto negativi i giudizi degli operatori presenti alla fiera patavina, bene lo stand Mefit

3 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Si è chiusa nei giorni scorsi a Padova il “Flormart 2014”, il più importante salone italiano dedicato al florovivaismo. Una fiera cui era presente, con un proprio stand, anche il mefit, il mercato dei fiori di Pescia.

È stata anche l’occasione per presentare il nuovo catalogo di Mefit e, nello stand, hanno trovato posto anche il Pinocchio della Fondazione Nazionale Carlo Collodi e il materiale informativo della Fondazione Carnevale di Viareggio.

Alla giornata di apertura di Flormart, ha partecipato anche una delegazione di produttori di Pescia guidati dall'amministratore unico di Mefit Franco Baldaccini e dal direttore Fabrizio Salvadorini alla fiera di Padova, e alla cerimonia delle premiazioni ha partecipato anche il sindaco Oreste Giurlani.

Nell’occasione Mefit ha stretto un accordo anche con Federfiori, dirimpettaia di stand, per mezzo del quale in molte delle dimostrazioni dei maestri fioristi di Federfiori durante il festival si sono usati fiori e piante forniti dai produttori del mercato dei fiori di Pescia. Vicino allo stand del Mefit era presente anche quello della Felini Foundation di Charles Lansdorp, che ha lo scopo di promuovere la festa dei nonni del 2 ottobre e di usare piante e fiori come strumento di comunicazione fra le generazioni, festa alla quale hanno già aderito diversi garden center .

«Flormart è stata un'importante occasione per tornare a essere un soggetto realmente attivo sul mercato – ha detto Andrea Vitali, titolare di Diade, l'agenzia pesciatina di comunicazione e marketing che è consulente di Mefit e che ha curato l'allestimento dello stand – ogni fiorista che è passato dall'area Federfiori ha ricevuto le informazioni per poter venire ad acquistare sul mercato di Pescia».

Giudizi contrastanti invece tra gli operatori pesciatini presenti al Flormart. Per l'azienda vivaistica Bonini Piante, che debuttava quest'anno al Flormart, la fiera è andata bene e c'è l'intenzione di tornarci l'anno prossimo. I contatti presi sono stati al 70% con italiani e al 30% con stranieri.

Meno positivo il parere della società agricola Fratelli Papini che hanno riscontrato molta calma a questa edizione di Flormart. L'intenzione è di ritornare anche l'anno prossimo, ma dipenderà dall'andamento del mercato. I maggiori contatti sono con operatori esteri, per loro. Inoltre i Papini credono che chi produce piante da frutto sia andato meglio.

Per Ammazzini Piante, la fiera è stata migliore delle previsioni, con meno espositori e quindi maggiore visibilità per i pesciatini, che hanno avuto contatti interessanti.

Nell'azienda Agricola di Luca Cinelli Luca, non si è visto un miglioramento della situazione, come del resto si prevedeva.

Per l'azienda di Giampiero Del Ministro, la fiera è andata un po' meglio dell'anno scorso. La maggioranza dei suoi clienti sono italiani. Tuttavia Del Ministro non condivide la scelta della data per la prossima edizione di Flormart.

Anche da Nannini Vasco & Fratelli si parla di fiera leggermente più positiva dell'anno scorso, ma resta un punto interrogativo per l'anno prossimo. L'azienda Agricola Rosellini fa una valutazione più negativa e dichiara che non parteciperà l'anno prossimo, anche perché non sono d'accordo con le date previste. L'affluenza, secondo loro, è stata minore rispetto all'anno scorso. Anche questa azienda ha più clienti italiani.

Juri Vivai di Zagni Juri e l'azienda agricola di Giusti Nicola dicono che la fiera è andata male e che non sanno se ci saranno l'anno prossimo. Analogo parere nell'azienda agricola Claudio Rosellini, per la quale la fiera non è andata bene, perché, essendo calati gli espositori sono calati anche i visitatori. Non hanno ottenuto molti contatti, se non con gli italiani che conoscevano già.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa