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Babbo Natale resta... a casa. Ok delle Terme di Montecatini a Carnesecchi

di David Meccoli
Babbo Natale resta... a casa. Ok delle Terme di Montecatini a Carnesecchi

Sarà la famiglia che l’anno scorso aveva allestito la manifestazione al Tettuccio a gestire anche l’edizione 2014, stavolta alla Salute. Battuta la concorrenza

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MONTECATINI. La sfida tra Babbi Natale la vince Camilla Carnesecchi, che manda ko Paolo Sax e si prende, per il terzo anno consecutivo, la “Casa” dedicata al grande dispensatore di regali. Che quest’anno, per la prima volta, sarà però realizzata all’interno dello stabilimento “La Salute”.

La Società Terme ha alla fine optato per la soluzione, se non “interna”, almeno “sicura”, verso l’organizzazione che già nei due anni passati aveva dimostrato di “saperci fare” (sebbene anche Paolo Grossi avesse avuto un discreto successo con il suo “Villaggio” allestito nel 2013 nell’area del Garden Pedicino). Nei prossimi giorni ci sarà l’incontro definitivo tra le parti che, qualora tutto filasse liscio, sancirà l’accordo e la firma del contratto su quella che è da molti considerata come una delle manifestazioni più importanti per la città, potenzialmente in grado di attrarre, tra metà novembre e inizio gennaio, oltre 100mila presenze, molte delle quali provenienti anche da fuori regione. Un vero e proprio “regalo” per l’economia ricettiva di Montecatini, in un periodo tra l’altro storicamente non certo di grandi afflussi turistici.

Tra i punti principali segnalati nel bando (al quale hanno appunto partecipato la famiglia Carnesecchi e Paolo Sax) c’era il periodo di assegnazione dello stabilimento (dal 10 novembre al 15 gennaio) “a terzi che intendano organizzarvi eventi di spettacolo e manifestazioni legati alle festività natalizie (disponendo in tale periodo anche del bar)”.

La somma individuata non deve essere inferiore a 25mila euro (oltre Iva), alla quale si andrà a sommare una percentuale non inferiore al 5 per cento sui biglietti d’ingresso venduti, “fermo restando l’obbligo di rimborsare i consumi riconducibili al periodo di occupazione”.

Il bando era arrivato dopo una lunga polemica che aveva visto protagonisti proprio le Terme e i Carnesecchi su presunti danni rilevati all’interno del Tettuccio (sede dell’evento nel 2013). Camilla Carnesecchi aveva a più riprese negato allora la volontà di partecipare alla gara, ma poi si era piegata alle esigenze societarie. E alla fine ha avuto ragione e l’ha spuntata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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